Sarebbe stato un urto accidentale fra le spalle di due ragazzi dovuto alla ressa all’interno del locale, il motivo che avrebbe innescato una spirale di violenza culminata in una brutale rissa, rissa che ha coinvolto tre uomini e una donna di età compresa fra i 27 ed i 32 anni. Ad avere la peggio il 32enne, rimasto vittima di un pestaggio che gli ha causato gravissime lesioni al volto. Il malcapitato, trasportato in serie condizioni all’Ospedale di Reggio Emilia, nella giornata successiva veniva trasferito presso il reparto maxillo-facciale dell’Ospedale di Parma, dove ha subito un delicato intervento al fine di curare le lesioni subite a seguito dell’aggressione. Veniva poi dimesso con una prognosi di 60 giorni.
L’allarme è scattato grazie alla segnalazione dei presenti e dei sanitari del 118, giunti sul posto per soccorrere il grave ferito. Sono intervenuti immediatamente i Carabinieri, i quali trovavano uno dei coinvolti assistito dai familiari giunti sul posto. Nonostante l’assenza di videosorveglianza nel locale, i Carabinieri riuscivano a ricostruire l’accaduto grazie alle testimonianze dei presenti, al sistema di videosorveglianza cittadino e a tre fotografie scattate da alcuni presenti, che hanno ritratto gli aggressori prima che riuscissero a dileguarsi.
L’origine dei fatti il 18 gennaio scorso quando, intorno alle 21:00 all’interno di un bar cittadino, nasceva un diverbio tra un 32enne ed un 28enne a seguito di un urto, per poi proseguire fuori dove i toni si sono alzati fino agli spintoni. In quel momento interveniva la 27enne che colpiva al volto il 32enne, quest’ultimo reagiva spintonandola violentemente a terra. La caduta della giovane scatenava a sua volta la reazione dei compagni: tra cui un 28enne che colpiva con una raffica di pugni al viso il 32enne, seguito subito dopo dall’altro 28enne coinvolto, che sferrava un violento pugno facendo tramortire il 32enne al suolo con il volto insanguinato. Quindi l’allarme al 112 da parte di alcuni passanti e del personale.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Stazione di Albinea. I militari hanno trovato il 32enne in condizioni critiche, assistito dai familiari giunti sul posto dopo una drammatica telefonata del ragazzo. Nonostante l’assenza di un sistema di videosorveglianza nel locale, i Carabinieri della stazione di Albinea, riuscivano a ricostruire l’accaduto grazie alle testimonianze dei presenti e, soprattutto, al sistema di videosorveglianza cittadino e a tre fotografie scattate da alcuni presenti, che ritraevano gli aggressori prima che si dileguassero.
Al termine delle indagini, i Carabinieri hanno quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia i quattro partecipanti, distinguendo le posizioni in base alle condotte: tutti i quattro i coinvolti sono stati denunciati per il reato di rissa aggravata. Tre di loro denunciati per lesioni personali gravi in concorso e uno dei quattro per lesioni personali.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.




