Nel giorno che tradizionalmente celebra l’amore, Novellara sceglie di raccontarne uno speciale: quello tra una comunità e un artista che ne ha segnato l’immaginario. Sabato14 febbraio, giorno di San Valentino, a partire dalle ore 11, all’interno del programma di Nomadincontro, il Museo Gonzaga inaugura la nuova esposizione permanente dedicata alla vita, alla musica e alla creatività poliedrica dello storico frontman dei Nomadi.

Nello spazio da poco riaperto prende forma un percorso pensato per avvicinare il pubblico al mondo di Augusto attraverso fotografie, documenti, scritti personali e materiali che non si limitano a “mostrare”, ma aiutano a entrare in una storia fatta di canzoni, arte, impegno e sensibilità. La nuova esposizione dedicata ad Augusto nasce con un’idea precisa: trasformare il ricordo in esperienza. Non una semplice raccolta di oggetti, ma un viaggio immersivo dove immagini, dipinti, parole e suoni si inseguono e si completano, restituendo un racconto a 360 gradi capace di parlare anche alle nuove generazioni.

Ad arricchire ulteriormente la visita è la presenza di un’opera site-specific realizzata appositamente per il progetto dagli artisti DEM e ISOI: un intervento contemporaneo che non si sovrappone alla memoria, ma la accompagna e la interroga, creando un dialogo diretto tra linguaggi diversi e sottolineando come la cultura viva quando continua a parlare al presente. La sala con questo nuovo allestimento vuole essere anche un punto di incontro per la comunità, uno spazio in cui ritrovarsi, conoscere, condividere e riflettere sul valore della musica e dell’arte come strumenti di relazione, cura e crescita.

La realizzazione del percorso espositivo è stata possibile anche grazie a un finanziamento regionale di circa 37mila euro a copertura parziale delle spese di allestimento pari a circa 50mila euro nell’ambito dei contributi previsti dalla Legge Regionale Emilia-Romagna per biblioteche, archivi e musei. Il finanziamento è finalizzato all’apertura della sala Daolio e della sala Poli, che verrà invece realizzata entro l’autunno.

Il 14 febbraio, dunque, non sarà solo la data di Nomadincontro 2026: sarà un invito ad attraversare una porta appena riaperta e a dedicare tempo a ciò che ci unisce. Anche questo, in fondo, è un modo semplice e sincero di celebrare l’amore.

“L’inaugurazione della nuova esposizione permanente dedicata ad Augusto – ha dichiarato il sindaco Simone Zarantonello – è un momento che ci rende orgogliosi: consegniamo alla città uno spazio capace di raccontare una figura amatissima e di valorizzare un patrimonio di memoria e cultura che appartiene a tutti. Siamo convinti che questo nuovo tassello, inserito nel programma di Nomadincontro e affiancato a una proposta culturale già ricca e qualificata, porterà ulteriore visibilità a Novellara e rafforzerà la nostra identità come comunità che investe nella cultura”.