
All’interno del bagagliaio dell’auto è stato rinvenuto un tubo in ferro della lunghezza complessiva di 80 centimetri (con diametro di 3 cm). Poiché il conducente, che si assumeva la paternità di quanto rivenuto, non è stato in grado di fornire una valida giustificazione per il possesso dell’arma impropria fuori dalla propria abitazione, il tubo è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Avendo acquisito elementi di presunta responsabilità a suo carico, per il 28enne è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.




