L’Università di Bologna ha firmato un accordo quadro di collaborazione con Vertiv (NYSE: VRT), leader globale nelle infrastrutture digitali critiche. L’accordo quinquennale stabilisce una collaborazione ampia, focalizzata sullo sviluppo della conoscenza, il potenziamento delle competenze e l’impatto sul territorio.
Tra le principali iniziative figurano progetti di ricerca, sviluppo e innovazione finanziati a livello regionale, nazionale ed europeo, consulenze tecnico-scientifiche, borse di studio, assegni di ricerca, programmi di dottorato, nonché la creazione di laboratori condivisi e infrastrutture di ricerca. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla promozione e diffusione dei risultati attraverso seminari, eventi e forum su temi all’avanguardia.
Sul fronte della formazione, esperti qualificati di Vertiv contribuiranno ai programmi educativi dalla laurea al dottorato, inclusi corsi di formazione specialistica, Summer e Winter School e programmi interdisciplinari. La collaborazione prevede inoltre iniziative di upskilling e reskilling per i dipendenti Vertiv, con la possibile istituzione di una Scuola di Alta Formazione dedicata. Studenti e neolaureati beneficeranno di tirocini curriculari, eventi di recruiting e opportunità internazionali all’interno della rete globale di Vertiv.
L’accordo quadro affronta anche il trasferimento tecnologico, con collaborazioni su brevetti, start-up e spin-off universitari, oltre a workshop, contest e iniziative di open innovation, con particolare attenzione al coinvolgimento pubblico, alla sostenibilità e all’innovazione sociale, attraverso progetti a beneficio del territorio e della comunità.
“Questo accordo – sottolinea il Rettore Giovanni Molari, rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra università e impresa, capace di generare valore condiviso, opportunità concrete per studentesse/i e ricercatrici/ori e nuove traiettorie di sviluppo sostenibile”.
“Per Vertiv, questa collaborazione con l’Università di Bologna rappresenta un passo strategico che ci consente di coniugare ricerca avanzata, innovazione tecnologica e sviluppo dei talenti,- afferma Giovanni Zanei, vice president, large power conversion di Vertiv. – “Unire le forze con l’Università significa contribuire non solo alla crescita regionale, ma anche alla generazione di conoscenze e soluzioni che avranno un impatto sui progetti e sulle infrastrutture digitali a livello globale”.




