In un tempo in cui il tema della cura è diventato centrale nel dibattito pubblico, sociale e sanitario, lo sport può farsi linguaggio comune, gesto concreto e simbolico capace di unire persone, istituzioni e comunità. È da questa visione che nasce la Run4Care, iniziativa promossa dal Comitato di Modena del Centro Sportivo Italiano e inserita nel progetto “80 eventi per 80 anni”, il percorso con cui il CSI Modena celebra nel 2026 i suoi ottant’anni di attività sul territorio.
La Run4Care si terrà domenica 22 febbraio 2026 a Sassuolo, con partenza e arrivo in Piazza Falcone e Borsellino, toccherà anche il Comune di Fiorano Modenese e si configura come una corsa e camminata aperta a tutte e a tutti, pensata non come competizione ma come esperienza collettiva, accessibile e inclusiva, che mette al centro il valore della cura intesa nella sua accezione più ampia: la cura delle persone, delle relazioni, della salute fisica e mentale e, più in generale, del bene comune. Accanto alla corsa e alla camminata tradizionali, la manifestazione prevede anche la Dog4Run, un momento dedicato a chi desidera partecipare insieme al proprio cane, a sottolineare ulteriormente l’attenzione dell’evento al benessere, alla relazione e alla partecipazione di tutta la comunità, senza barriere.
L’evento si ispira alla campagna della Regione Emilia-Romagna “Più cura per chi cura” e nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere, valorizzare e ringraziare chi ogni giorno si prende cura degli altri, in particolare il mondo sanitario e sociosanitario, i professionisti, i volontari, le famiglie e tutte quelle figure che operano, spesso in silenzio, a sostegno della comunità. Correre o camminare insieme diventa così un gesto simbolico ma potente, capace di restituire visibilità a un impegno quotidiano e di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità attenta, responsabile e solidale.
La Run4Care è un progetto che coinvolge il territorio in modo trasversale. Accanto alla manifestazione cittadina, il percorso prevede attività di sensibilizzazione, momenti educativi e il coinvolgimento delle scuole, delle società sportive, delle istituzioni e dei partner che hanno scelto di sostenere questa iniziativa condividendone valori e finalità. Le iscrizioni all’evento sono aperte e possono essere effettuate nei punti iscrizione, indicati sul sito ufficiale del CSI Modena, dove è anche possibile reperire tutte le informazioni aggiornate sui percorsi, sulle modalità di partecipazione e sulle iniziative collegate alla giornata.
«Con la Run4Care vogliamo dare un segnale forte e chiaro: la cura è un valore che riguarda tutti e che va riconosciuto, sostenuto e condiviso – sottolinea Emanuela Maria Carta, Presidente del CSI Modena e di CSI Modena Volontariato, che patrocina la Run4Care -. Questo evento rappresenta un tassello importante del progetto “80 eventi per 80 anni”, con cui celebriamo la nostra storia guardando al futuro. Attraverso lo sport vogliamo continuare a promuovere inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva, mettendo sempre al centro la persona. La Run4Care è un grande lavoro di rete e di connessioni generative: desidero ringraziare le istituzioni, i partner, le realtà sanitarie, le scuole e tutte le associazioni coinvolte, perché solo grazie a una collaborazione autentica è possibile costruire iniziative che abbiano un reale impatto sul territorio».
Accanto alla dimensione simbolica e sociale, Run4Care mantiene una forte attenzione anche all’aspetto tecnico e sportivo, pur nella scelta consapevole di non essere una gara competitiva. «La corsa e la camminata sono state pensate come un’esperienza di movimento aperta e accessibile, adatta a persone di ogni età e livello di preparazione – aggiunge Katia Citro, Responsabile della Commissione Atletica e Podismo del CSI Modena -. L’obiettivo non è la prestazione, ma il piacere di muoversi insieme, in sicurezza, all’interno di un contesto organizzato con cura. Il coinvolgimento delle società podistiche e dei partner tecnici ci permette di garantire un evento ben strutturato, ma sempre coerente con lo spirito inclusivo del CSI. La Run4Care dimostra come l’attività motoria possa diventare uno strumento concreto di benessere e un’occasione per diffondere una cultura della salute che va oltre il singolo gesto sportivo».
«Patrocinare ed ospitare un evento di questa caratura in occasione dell’80° Anniversario del CSI Modena – commenta la Vicesindaco, con delega allo Sport, del Comune di Sassuolo Serena Lenzotti – è importante non solo per l’evento in sé, ma anche per poter consolidare quelle reti indispensabili tra le associazioni provinciali e locali, sempre disponibili anche ad accogliere numerose persone provenienti da fuori del proprio territorio di competenza. La valorizzazione della parte medica ed assistenziale, inoltre, è più che mai fondamentale e la sinergia tra Istituzioni, Azienda Usl, Ospedale e CSI mette al centro l’importanza della persona, delle relazioni, e di chi si prende cura dei cittadini».
Luca Busani, Assessore del Comune di Fiorano Modenese, da cui transita il percorso della Run4Care: «In un momento storico in cui la sanità pubblica ha sempre più bisogno di sostegno, soprattutto economico ma anche morale, e si sta ormai perdendo la memoria dell’emergenza pandemica, è quanto mai opportuno riconoscere il ruolo centrale ed essenziale che il personale sanitario riveste nella nostra realtà. Riconoscerlo organizzando una bella manifestazione sportiva, che unisce famiglie, scuole, associazioni e persino amici a quattro zampe, e garantisce un momento di benessere a tutti i partecipanti, è un valore aggiunto impagabile».
Roberta Frisoni, Assessora Regionale allo Sport: «È motivo di orgoglio sostenere manifestazioni come la Run4Care perché contribuiscono a diffondere una cultura della cura e del benessere che mette al centro la persona e il territorio, rafforzando il ruolo dello sport come alleato fondamentale della salute. Ancora di più in occasione della celebrazione degli 80 anni che quest’anno compie CSI Modena che ha previsto diverse occasioni di incontro sul territorio. Sempre più spesso le politiche sportive incrociano quelle sanitarie, in progetti che favoriscono stili di vita attivi e consapevoli. È una direzione che vogliamo valorizzare e rafforzare perché crediamo fortemente che la prevenzione passi anche attraverso il movimento quotidiano, accessibile e diffuso. Iniziative come la Run4Care mostrano come lo sport, quando nasce dai territori e coinvolge le persone, sappia produrre benefici che vanno ben oltre l’evento, incidendo positivamente sulla salute di tutte e tutti e sulla coesione delle comunità».
Prof.ssa Silvia Ferrari, Presidente del corso di laurea di Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, al fianco dell’evento: «UniMoRe sostiene e partecipa con vigore alla Run4Care, di cui condivide spirito, obiettivi e valori. La Ricerca e la Formazione, le due anime dell’Accademia, sono in un rapporto di reciproca connessione con la sana pratica sportiva: da un lato, infatti, la Ricerca ha contribuito a confermare il ruolo imprescindibile nella promozione della salute e per la prevenzione della progressione patologica; dall’altro, la Formazione procede con efficacia laddove incontra un’unità mente-corpo viva e vivace. Ci piace praticare quello che predichiamo e quindi… UniMoRe ci sarà!»
Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto sanitario di Sassuolo dell’Azienda USL, fra i tanti partner del mondo sanitario che patrocinano la Run4Care: «Ringraziamo il Comitato di Modena del Centro Sportivo Italiano che ha voluto valorizzare i professionisti sanitari nell’ambito del programma per celebrare i suoi 80 anni di attività. La salute di tutta la comunità, dai bambini agli anziani, è sostenuta da persone che ogni giorno si prendono cura degli altri con grande impegno e sacrificio personale: la Run4Care è un ottimo modo per ricordare questo impegno oltre ad essere l’occasione per fare movimento assieme».
Dott.ssa Angela Putignano, Direzione Assistenziale AOU di Modena: «A nome dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, desidero ringraziare il Centro Sportivo Italiano di Modena per aver promosso questa iniziativa. L’evento tra i vari obiettivi ha quello di sostenere la comunità di professioniste e di professionisti che, all’interno dei nostri Ospedali, hanno scelto un lavoro quotidiano, continuo e generoso di cura alle persone».
Fra le istituzioni partner della Run4Care anche l’Ospedale di Sassuolo, rappresentato nella conferenza stampa di presentazione dell’evento dal Direttore Generale Stefano Reggiani, e la Fondazione di Modena che, tramite il progetto “La Cura in Gioco”, sostiene CSI Modena Volontariato nella promozione del messaggio di sensibilizzazione legato alla cura nelle scuole dei territori coinvolti.
Giulia Martina Bosi, Assessora del Comune di Formigine: «Con la Run4Care, lo sport si conferma il linguaggio ideale per unire il nostro territorio. Questa iniziativa, promossa anche nelle scuole di Formigine, rappresenterà per i giovani l’opportunità di vivere un’esperienza collettiva che mette al centro il benessere e l’attenzione verso l’altro, in una dimensione che supera i confini locali».
Juri Fontana, Assessore del Comune di Maranello: «La Run4Care è un’occasione preziosa per dire grazie ai professionisti sociosanitari, che ogni giorno si prendono cura della nostra comunità con competenza e umanità. Il Comune di Maranello sostiene l’iniziativa riconoscendo come un evento sportivo aperto a tutti sia un’efficace forma di sostegno sia morale che concreta, al loro prezioso lavoro sul nostro territorio».
Silvia Vaccari, Presidente della Professione Ostetrica di Modena e Ferrara: «Il nostro Ordine ha scelto di aderire e partecipare a questo evento speciale di aggregazione, movimento, salute. Le ostetriche non sono solo parto, sono professioniste chiave nella prevenzione primaria e secondaria, promuovendo screening e stili di vita salutari, ma anche educatrici della prevenzione e professioniste della salute capaci di supportare la donna lungo tutto il percorso di vita. Il nostro ruolo, silenzioso è fondamentale per ridurre le disuguaglianze sanitarie e garantire percorsi di cura più efficaci e umani. Le ostetriche, dunque, non sono solo accompagnatrici alla nascita, ma pilastri della salute femminile, capaci di intervenire a livello preventivo, educativo e di supporto, confermando il loro ruolo essenziale nella tutela della donna in tutte le fasi della vita. Questo evento per noi interpreta appieno quella che è la nostra mission».
Il commento dell’OMCeO Modena: «L’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Modena sostiene con convinzione Run4Care, iniziativa che unisce sport, salute e valore della cura, valorizzando l’impegno quotidiano dei professionisti sanitari e rafforzando il legame con la comunità. Un esempio concreto di promozione del benessere e della responsabilità collettiva».
Dott.ssa Claudia Pavarelli, Presidente Ordine dei Fisioterapisti di Modena: «Gli operatori sanitari sono un capitale umano di valore inestimabile, frutto di anni di studio, esperienza e dedizione al servizio della collettività. Valorizzarli e tutelarli è un dovere imprescindibile, perché per formare un bravo professionista serve una vita, mentre basta un solo attimo di violenza per comprometterne il percorso, la dignità e la sicurezza. Questo evento nasce per affermare con forza una cultura del rispetto, della protezione e della responsabilità condivisa e noi siamo lieti e onorati di esserne parte».
Dott.ssa Donatella Orlandini, Consigliera dell’Ordine TSRM di Modena: «La Run4Care è un evento podistico dedicato alle professioni sanitarie, volto a promuovere il benessere fisico e mentale attraverso percorsi da percorrere camminando o correndo. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per tutti i professionisti del settore di connettersi, condividere esperienze e contribuire a una causa benefica. L’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, vi invita a partecipare attivamente e a sostenere questa importante iniziativa».
Francesca Vitali, psicologa dello sport e coordinatrice del GdL OPER “Psicologia dello Sport e dell’Attività Fisica”: «L’attività fisica non dà benefici solo fisici, ma contribuisce anche a un maggior benessere psicologico, migliorando il funzionamento cognitivo, l’umore di chi la pratica e l’autoefficacia. Essere presenti come Ordine degli Psicologi alla Run4Care ci permetterà di condividere il concetto di ‘Più cura per chi cura’, mettendo a servizio sia dei cittadini che degli operatori sanitari presenti le conoscenze della psicologia. Al nostro stand, infatti, avremo sia gadget educativi che attività laboratoriali sulla prevenzione: le persone potranno portare a casa le esperienze e farle diventare buone pratiche».
La nota dell’Ordine degli Infermieri: «Ogni giorno i professionisti sanitari sono accanto alle persone nei momenti più delicati della vita. Questa corsa vuole essere un segnale concreto. Un modo per dire che la salute è un valore collettivo e che la cura riguarda tutti, non solo chi lavora nella sanità. Come professioni infermieristiche viviamo la cura ogni giorno, accanto alle persone. L’evento è anche l’occasione per rivolgere un pensiero in più per i colleghi che garantiscono continuità, presenza e sicurezza nei servizi sanitari, spesso in silenzio, sempre con responsabilità. Eventi come questo ci ricordano che chi cura ha bisogno, a sua volta, di essere riconosciuto, valorizzato, sostenuto e di concedersi del tempo per la cura di sé stessi. La Run4Care non sarà solo una corsa ma un modo di stare insieme: più cura per chi cura, significa più cura per tutti».
Samuele Ciccarelli, Delegato Tecnico Regionale della Croce Rossa di Sassuolo: «Come Commissario del Comitato di Sassuolo della Croce Rossa Italiana, accogliamo la Run4Care come un’opportunità concreta per generare impatto sociale attraverso lo sport e la partecipazione civica. L’iniziativa si inserisce pienamente nella nostra missione di tutela della salute, promozione di stili di vita sani e vicinanza alle persone più fragili, rafforzando al tempo stesso le sinergie tra istituzioni, associazioni e cittadini. Saremo presenti con i nostri volontari per contribuire alla sicurezza dell’evento e per testimoniare, ancora una volta, quanto la collaborazione territoriale sia la leva più efficace per costruire comunità più resilienti e inclusive».
Giorgio Giuliani, Responsabile area Organizzazione e Sviluppo, AVIS Provinciale di Modena ODV: «La partecipazione di AVIS a questa manifestazione vuole essere un riconoscimento anche a tutti i nostri medici e infermieri che 362 giorni all’anno vanno a raccogliere il sangue e il plasma presso le nostre 48 Unità di Raccolta sparse per tutta la provincia».
Federico Zanoli, Consigliere AIDO Provinciale Modena: «Per AIDO, essere insieme a CSI alla Run4Care è una preziosa occasione sia per ringraziare che per essere ancora più vicini al personale sanitario del nostro territorio, senza i quali l’attività di donazione e trapianto non sarebbe possibile».
Alberto Caldana, Presidente CSV Terre Estensi, che patrocina l’evento: «La Run4Care rappresenta un’occasione preziosa per ringraziare l’impegno del personale sanitario e per creare connessioni tra il benessere delle persone, tra generazioni e tra territori, un evento a cui siamo felici di partecipare in questo anno così significativo di Modena Capitale del Volontariato».
I soci Conad della provincia di Modena: «Conad – Platinum Partner del progetto “80 eventi per 80 anni” del CSI Modena – è orgogliosa di sostenere la Run4Care, un’iniziativa che valorizza il lavoro silenzioso e fondamentale degli operatori sanitari che ogni giorno si prendono cura della nostra salute. Crediamo nello sport come strumento di crescita e di legame sociale e siamo felici di supportare un evento che mette al centro le persone e i valori che ci uniscono».
Adelmo Lelli, Responsabile della Direzione Territoriale Emilia Adriatica di Banco BPM, Gold Partner della Run4Care: «Nel solco degli 80 anni del CSI, una storia che racconta sport, comunità e impegno sociale, Banco BPM rinnova un sostegno che nel tempo non è mai venuto meno, confermandolo anche quest’anno attraverso il supporto alla Run4Care. Sostenere questa manifestazione è particolarmente significativo per una banca del territorio come la nostra: una corsa che negli anni è cresciuta, coinvolgendo i comuni del modenese e riconoscendo il valore di chi ogni giorno si prende cura degli altri. In particolare il mondo sanitario e sociosanitario, pilastro fondamentale delle nostre comunità».
Fabio Ferrarini, Responsabile della zona di Sassuolo per Lapam Confartigianato Imprese, Gold Partner dell’evento: «Condividiamo i valori dell’iniziativa promossa dal CSI Modena. Per usare un termine legato al podismo, quando si parla di sostenibilità sociale, di cui questa manifestazione è un esempio, come associazione siamo ai blocchi di partenza e partecipiamo sempre con grande positività. La partnership che abbiamo con il CSI da ormai alcuni anni rafforza ancora di più il nostro legame e la nostra presenza sul territorio».
Camilla Giusti, amministrazione e import export per Tecno Diamant, anch’essa fra i Gold Partner: «Siamo lieti di sostenere manifestazioni come la Run4Care che tengono viva l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni su tematiche sociali importanti. Lo sport come punto di incontro inclusivo, momento di condivisione e socialità. Il diritto alla cura, uno dei valori di base della società, che ogni giorno si realizza grazie alla scelta di persone che si prendono cura degli altri con impegno, amore e dedizione».
Matteo Seghedoni, CEO e Art Director di Ciao Comunicazione, partner strategico del CSI Modena per il progetto “80 eventi per 80 anni”: «La Run4Care dimostra che la cura non è solo un valore da dichiarare, ma una responsabilità da rendere visibile e condivisa. Quando sport, territorio e comunicazione parlano la stessa lingua, un evento diventa un messaggio che resta».
A sostenere l’iniziativa anche Marazzi Group, da sempre impegnata nel promuovere benessere, responsabilità sociale e valore condiviso sul territorio. «Essere al fianco del CSI Modena e della Run4Care – commenta Leonardo Tavani, Direttore Generale di Marazzi – significa mettere al centro le persone, soprattutto nei momenti di fragilità, contribuendo concretamente al benessere della comunità in cui operiamo».

La Run4Care è organizzata anche grazie alla collaborazione di CRM Casa della Piada, Cantina Paltrinieri e Vini Messori, che forniranno risorse per la giornata dell’evento, e di numerose associazioni e realtà sportive del territorio che forniranno un fondamentale aiuto organizzativo con i propri volontari.




