Un’occasione per confrontarsi sui progetti e i risultati conseguiti nell’ambito della collaborazione portata avanti negli anni con tante iniziative ed aprirsi a nuove intuizioni e prospettive per il futuro.
Si è tenuto nei giorni scorsi, ai piedi della Pietra di Bismantova, l’incontro tra il Presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli e i membri della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo nel contesto del progetto “ParcoAppennino nel Mondo” gestito dall’Unione Comuni Garfagnana.

Il Presidente del Parco ha avuto modo di mostrare la sede presso l’eremo di Bismantova e condividere i contributi video realizzati con la collaborazione dei moltissimi Ambasciatori Affettivi attivi in tutto il mondo per un progetto strategico che compie ben 18 anni.
Ad incontrare Giovanelli, una delegazione guidata da Silvana Bruschi, Presidente dell’Associazione Emilia- Romagna di Santa Fe, comunicatrice sociale e “ambasciatrice affettiva” argentina del Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano. Con lei c’erano Alberto Becchi, Presidente PROTER (Mar del Plata) e Presidente COMITES Mar del Plata e Carlos Malacalza, Presidente de FEDITALIA (confederación general de instituciones italianas en la República Argentina) e Presidente de la asociación ANGEER (La Plata) nonché Consigliere Comites La Plata.
Silvana Bruschi, comunicatrice sociale, è stata eletta di recente come consultrice della Consulta degli emiliano-romagnoli nel Mondo rappresentando con orgoglio il legame tra l’Argentina e la Regione Emilia- Romagna. La sua elezione ha rafforzato il rapporto di collaborazione internazionale e permesso di continuare a crescere insieme, sviluppando una rete di contatti in tutto il mondo per incentivare sempre di più un turismo di ritorno verso le proprie terre d’origine.
Silvana ha partecipato al programma “Orizzonti Circolari – Ambasciatori Affettivi del terzo millennio”, gestito dal progetto “ParcoAppennino nel Mondo” che, con oltre 100 ragazzi sparsi in tutto il mondo, dal 2009 mantiene stretti i legami di cooperazione con il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano e la stessa Regione Emilia-Romagna.
Nel corso degli anni, in stretto contatto con lo staff di “Parco Appennino nel Mondo”, ha promosso diverse attività culturali e di scambio – in particolare nel Parco Nazionale Talampaya (La Rioja, Argentina) – oltre a diffondere valori e opportunità del Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano e del progetto Appennino MaB UNESCO in Argentina. Costantemente, facilita l’invio di persone interessate a visitare e conoscere il meraviglioso territorio italiano.

“L’Appennino è la parte dell’Emilia-Romagna – ha dichiarato il Presidente Giovanelli – che più ha sofferto l’emigrazione e che oggi più di altre ha bisogno di mantenere vivi i legami con le persone, le famiglie e le risorse umane che possono ritornare e che conservano un forte sentimento di appartenenza ai propri borghi. Comunità forse impoverite dal punto di vista demografico, ma arricchite da una straordinaria bellezza paesaggistica che colpisce profondamente chi torna. Il progetto Parco Appennino nel Mondo e Orizzonti Circolari merita di essere portato avanti, in collaborazione con Unioni comunali, Comuni e Regioni. Il turismo di ritorno rappresenta anche un’opportunità economica, ma il progetto va oltre: parla di legami familiari, di storia, di identità e di futuro.Grazie alle nuove tecnologie è oggi più semplice mantenere vivi questi rapporti, in una fase in cui l’Appennino cambia e si arricchisce anche dal punto di vista culturale. Rafforzare il legame con le nostre radici è fondamentale, pensando anche alle tante comunità emigrate oltreoceano: l’Argentina, in particolare, è uno dei Paesi con cui l’Italia mantiene un rapporto speciale, costruito su una storia condivisa di migrazioni e appartenenza.”