
Un risultato significativo che testimonia la continuità dell’impegno dell’Amministrazione nel contrastare comportamenti incivili che degradano gli spazi pubblici e danneggiano l’ambiente, rispondendo a una problematica particolarmente sentita e segnalata dalla cittadinanza.
«Il contrasto all’abbandono dei rifiuti richiede un approccio complessivo – commenta l’assessore all’ambiente Luca Brami – che affianchi ai controlli un costante lavoro di sensibilizzazione e informazione. Il percorso costruito in questi anni sta producendo risultati concreti e il nostro obiettivo resta quello di scoraggiare questi comportamenti e favorire una raccolta differenziata sempre più efficiente e di qualità».
Le sanzioni previste dal regolamento ATERSIR restano rilevanti: partono da 207 € per i residenti e possono arrivare fino a 373 € in caso di infrazione commessa da cittadini fuori comune.
Nel 2025 il 65% delle sanzioni risulta già incassato, dall’analisi delle sanzioni emerge che il 54% delle infrazioni è stato commesso da residenti a Cavriago, il 21% da cittadini provenienti da Reggio Emilia e il 13% da residenti nei comuni della Val d’Enza.
«Abbandonare rifiuti è un gesto che ha costi ambientali ed economici per tutta la comunità – conclude l’assessore all’ambiente Luca Brami – mentre differenziare correttamente è semplice, non comporta rischi e rappresenta un contributo concreto alla tutela del nostro territorio».
Le GGEV, con cui il Comune ha attiva una convenzione dal 2019, svolgono attività di controllo e indagine per individuare i responsabili degli abbandoni, mentre il sistema di videosorveglianza, introdotto nell’estate 2024, consente di monitorare a rotazione le aree più critiche, migliorando l’efficacia degli accertamenti.
L’Amministrazione comunale continuerà a investire sia nei controlli sia nelle azioni educative, con l’obiettivo di prevenire il fenomeno e promuovere comportamenti sempre più responsabili.




