Da tempo l’Arma dei Carabinieri si impegna attivamente a promuovere l’educazione alla legalità tra i giovani e giovanissimi, con l’obiettivo di instillare il valore del rispetto delle regole fin dalla giovane età. In questa prospettiva, i Carabinieri della provincia di Reggio Emilia continuano, grazie anche alla preziosa collaborazione con i dirigenti scolastici, a organizzare iniziative mirate nelle scuole del territorio. Lo scopo principale di tali incontri è salvaguardare il benessere degli studenti promuovendo una diffusa “cultura della legalità“.
Questa importante iniziativa, realizzata in sinergia con il Ministero dell’Istruzione, prevede una serie di lezioni formative rivolte agli studenti, che si svolgono sia all’interno degli istituti scolastici sia presso le caserme, grazie al coordinamento con i docenti e il personale scolastico. Tra le finalità principali rientra lo sviluppo, fin dall’età scolare, della consapevolezza sull’importanza di rispettare le leggi e di compiere scelte responsabili.
In quest’ambito, i carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno recentemente incontrato gli alunni delle scuole primarie e secondarie della zona. Il 18 febbraio scorso l’incontro ha coinvolto circa 25 studenti delle classi quinte elementari dell’istituto “Lazzaro Spallanzani” di Ventoso, mentre il 25 febbraio sono stati circa 60 gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Vallisneri” di Arceto a partecipare all’iniziativa.
Durante questi incontri, i Carabinieri hanno affrontato temi fondamentali come l’importanza dell’educazione alle scelte consapevoli e l’impatto che queste possono avere sul percorso di vita di ciascuno. Tra gli argomenti trattati vi sono state questioni di grande rilevanza sociale: abuso di droghe e alcol, fenomeni di bullismo e cyberbullismo – purtroppo molto diffusi tra i giovani sia nel ruolo di vittime che di autori – educazione alla legalità ambientale, sicurezza stradale e un uso responsabile di internet.
Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione dei pericoli legati ai social network, dove molte persone malintenzionate si nascondono dietro false identità. Si è discusso anche dei rischi derivanti da un uso improprio degli strumenti digitali, con particolare riferimento alla condivisione di contenuti personali. I Carabinieri hanno sottolineato la preoccupante diffusione tra i giovani del fenomeno della pubblicazione di foto compromettenti sui social o tramite dispositivi mobili, una pratica che può sfociare nel rischio di denunce per diffusione di materiale pedopornografico.
Si è parlato anche del rispetto dei diritti d’autore, ricordando ai ragazzi che scaricare illegalmente film e musica rappresenta un reato. Questi incontri offrono inoltre l’opportunità di far conoscere in modo più approfondito l’organizzazione dell’Arma dei Carabinieri e di fornire ai partecipanti nozioni essenziali in ambito giuridico. Tra questi argomenti rientrano la sicurezza stradale e gli aspetti legali relativi a determinati reati, nella speranza che una maggiore consapevolezza possa contribuire a ridurre comportamenti illeciti tra le nuove generazioni.




