A Reggiolo nasce ufficialmente una nuova associazione giovanile. Si chiama “Guasti” ed è il risultato di un percorso iniziato circa due anni fa da un gruppo informale di giovani amici che hanno deciso di mettersi in gioco per il proprio paese.
I primi passi sono stati mossi all’interno di Reggiolo Factory, uno spazio che questi ragazzi hanno iniziato a vivere e animare grazie al supporto della cooperativa sociale Coressai di Reggio Emilia, che ha creduto fin dall’inizio nel valore educativo e sociale di questo percorso.
Da quel momento il gruppo ha iniziato a crescere. Molte associazioni del territorio hanno scelto di investire su di loro, dando fiducia a questi ragazzi e offrendo loro la possibilità di esprimersi e di organizzare le prime iniziative.
Tra le esperienze più significative c’è Guasto Beach, la manifestazione sportiva che ha preso vita nel luglio 2024 e che è stata riproposta nel 2025 con una partecipazione ancora più ampia, contribuendo ad allargare sempre di più il gruppo e a coinvolgere nuovi giovani.
L’esperienza più importante è stata però quella dei Giochi Senza Frontiere, un evento che ha portato a Reggiolo quasi cinquanta ragazzi provenienti da diversi Paesi europei. Per quattro giorni i giovani dei Guasti hanno gestito l’organizzazione e l’accoglienza dei partecipanti, trasformando il paese in un luogo di incontro, sport e amicizia.
Un’esperienza che ha voluto trasmettere un messaggio semplice ma potente: il sorriso e il divertimento di un ragazzo sono uguali in tutto il mondo.
I Giochi Senza Frontiere torneranno anche quest’anno, confermando la volontà di continuare a investire su momenti di incontro tra giovani, sport e comunità.
«La nascita dell’associazione Guasti – sottolinea il sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli – è una delle soddisfazioni più belle che una comunità possa vivere. È la dimostrazione che quando si dà fiducia ai giovani e si costruiscono spazi dove possano esprimersi, nascono energie nuove capaci di fare cose straordinarie per il proprio territorio».
Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore alle politiche giovanili Ingrid Daolio, che ha seguito da vicino tutto il percorso di crescita del gruppo: «In questi due anni ho avuto la fortuna di camminare accanto a questi ragazzi passo dopo passo. Abbiamo condiviso momenti bellissimi e divertenti, ma anche momenti più faticosi fatti di organizzazione, responsabilità e impegno. Vederli arrivare oggi all’ufficializzazione della loro associazione è una grande emozione e un motivo di orgoglio. I Guasti dimostrano che quando ai giovani si dà fiducia e spazio, sono capaci di costruire cose importanti per tutta la comunità».




