Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena e delle articolazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.

La mattina del 4 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Nonantola hanno tratto in arresto una 31enne modenese, già nota alle forze dell’ordine, sorpresa subito dopo aver messo a segno un furto all’interno del negozio “Tigotà” di via Ilaria Alpi di Nonantola.

La donna, dopo aver riempito un borsone con prodotti per l’igiene personale per un valore di circa 167 euro, ha oltrepassato le casse senza pagare, sperando di far perdere le proprie tracce.

Il tentativo di fuga ha preso però una piega singolare e violenta quando l’indagata, intercettata da un addetto alla vigilanza, ha reagito con inusuale aggressività sferrando un morso all’uomo nel disperato tentativo di svincolarsi.

L’intervento dei militari, giunti prontamente sul posto, ha permesso di bloccarla nelle immediate vicinanze dell’esercizio commerciale e di recuperare, per intero, la refurtiva, poi restituita ai legittimi proprietari, mentre il vigilante ha dovuto ricorrere alle cure del personale del 118, intervenuto per medicarlo direttamente sul posto.

L’intera sequenza degli eventi è stata immortalata dai sistemi di videosorveglianza dell’area, che hanno fornito riscontri precisi sulla dinamica dell’aggressione.

Ieri, in sede di udienza con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto per rapina impropria, disponendo nei confronti dell’indagata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.