Nella mattina di ieri, domenica 8 marzo, il personale della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bologna, ha proceduto all’arresto in flagranza di un cittadino italiano di 58 anni resosi responsabile dei reato di porto abusivo di arma da sparo, minacce aggravate, possesso di segni distintivi contraffatti e usurpazione di funzioni pubbliche.

L’intervento è scaturito a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di una coppia di coniugi. I richiedenti hanno riferito di essere stati minacciati con una pistola da un uomo a bordo di un’autovettura, a seguito di un diverbio legato alla circolazione stradale avvenuto nei pressi di viale Sandro Pertini.

Le volanti sono riuscite a intercettare il veicolo segnalato in una traversa di via Zanardi. Al momento del controllo, il conducente è sceso dall’auto portando una mano alla cintura, indicando spontaneamente la presenza di un’arma. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare una pistola Glock, con caricatore inserito e 7 cartucce, occultata nei pantaloni senza fondina. Durante le fasi dell’identificazione, l’uomo ha inoltre asserito falsamente di appartenere all’Arma dei Carabinieri.

All’interno del veicolo sono stati rinvenuti un dispositivo a luce stroboscopica d’emergenza simile a quelli in uso alle Forze dell’Ordine, un coltello multiuso e attrezzi atti allo scasso. Presso il domicilio, gli agenti hanno individuato e sottoposto a sequestro cautelare altre armi regolarmente denunciate ma custodite in modo non idoneo.

L’uomo è stato condotto presso gli uffici della Questura ed è risultato incensurato dai rilievi fotodattiloscopici. Dell’avvenuto arresto è stata informata l’Autorità Giudiziaria, che ha disposto il rito per direttissima per la mattinata odierna.