
In particolare, i due nelle prime fasi dell’esame avevano assunto delle posizioni molto rigide e non naturali, esponendo il proprio petto verso il computer, lasciando ipotizzare la presenza, nell’esecuzione dell’esame, di apparecchiature audio-visive non consentite.
Uno dei due, interrogato sull’eventuale possesso di qualche apparecchio elettronico, interrompeva la sessione d’esame chiudendo la pagina della prova sul PC rimanendo poi seduto immobile. L’altro invece continuava il test come se nulla fosse.
Gli Agenti giunti sul posto hanno chiesto ai due ragazzi il motivo del loro atteggiamento e questi ultimi hanno mostrato gli apparecchi ricetrasmettenti che avevano nascosti al di sotto dei loro indumenti sulla parte superiore del corpo, collegati ad un piccolo auricolare posizionato nell’orecchio destro che permetteva di comunicare con l’esterno della struttura.
Gli auricolari e gli apparecchi sono stati sequestrati dagli Agenti e i due soggetti, di origine pakistana classi 1999 e 2001, sono stati denunciati per tentata truffa aggravata a danno dello Stato in concorso con persone rimaste ignote.




