Sostenere i ragazzi nello studio, intercettare le loro fragilità e rafforzare la comunità educante attraverso la collaborazione tra scuola, famiglie e volontariato. È il cuore delle attività che da quasi vent’anni l’associazione “Città & Scuola” porta avanti negli istituti cittadini, promuovendo iniziative per prevenire fragilità e dispersione scolastica, accrescendo il benessere dell’esperienza educativa degli studenti.
Anche per condividere lo sviluppo di questi obiettivi, è in programma mercoledì 11 marzo, alle 18, nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado Galileo Ferraris di Modena, l’assemblea triennale dell’associazione modenese. L’incontro, aperto alla partecipazione dei cittadini, rappresenta soprattutto l’occasione per discutere e confrontarsi sul tema dell’adolescenza. Intervengono l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli, il dirigente scolastico Pasquale Negro e la psicologa Francesca Scalise. Previsti contributi del Crr del Collegio San Carlo e del Parlamentino degli studenti della scuola Ferraris, oltre a un dialogo tra studenti, volontari e adulti coinvolti nelle attività dell’associazione.
“L’associazione Città & Scuola – commenta l’assessora Venturelli – ha costruito negli anni un circuito virtuoso molto significativo. Offrire ogni anno supporto nello studio a oltre 500 ragazzi grazie all’impegno di volontari adulti e di circa un centinaio di studenti delle scuole superiori è un risultato non scontato. È preziosa anche la capacità di coinvolgere diverse generazioni, dai ragazzi ai nonni, in attività laboratoriali che sviluppano creatività e manualità. Si tratta di esperienze che rafforzano la comunità educante e che permettono di sostenere concretamente i ragazzi nel loro percorso di crescita, accompagnandoli anche nei momenti di fragilità”.
Le attività promosse da Città & Scuola si svolgono durante tutto l’anno scolastico all’interno delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città, un elemento che favorisce la partecipazione degli studenti senza richiedere spostamenti alle famiglie. Tra le iniziative proposte figurano “Compiti insieme” e assistenza allo studio in aula, percorsi di alfabetizzazione per gli alunni stranieri, laboratori creativi e azioni di orientamento. I progetti vengono realizzati grazie alla rete di volontari dell’associazione e con il supporto di esperti. Cresciuto negli ultimi anni anche il coinvolgimento degli studenti che partecipano alle attività nell’ambito del progetto Formazione Scuola-Lavoro (Fsl), affiancando insegnanti e volontari nei momenti di studio assistito e nei doposcuola.
“Collaboriamo con insegnanti, dirigenti scolastici e comitati dei genitori – spiega Mario Menziani, presidente di Città & Scuola – per aiutare i ragazzi che hanno lacune in alcune discipline e che a casa non hanno la possibilità di ricevere un aiuto. I laboratori hanno inoltre l’obiettivo di accrescere il benessere scolastico. Possiamo dire che il nostro approccio si ispira all’esperienza di don Milani: la vicinanza di età con gli studenti delle scuole superiori, coinvolti in particolare in Compiti insieme, rappresenta anche un’occasione di responsabilizzazione per loro”.



