Dalla crisi climatica alla forza dell’immaginazione, Correggio torna a interrogarsi sul rapporto tra ambiente, comunità e futuro con “Respiri di Terra”, giunto alla quarta edizione. La rassegna propone un percorso articolato di letture, laboratori, spettacoli, conferenze, giochi e proiezioni, un programma pensato per coinvolgere pubblici di età diverse e per rendere accessibili, attraverso linguaggi creativi ed esperienziali, temi complessi come sostenibilità, biodiversità, emissioni e trasformazioni del pianeta.
L’obiettivo è chiaro: costruire consapevolezza ambientale, senso critico e partecipazione, facendo dell’educazione civica e culturale uno spazio concreto di incontro tra istituzioni, operatori, famiglie e cittadinanza.
Il programma dedicato alle scuole prenderà il via lunedì 16 marzo alla Casa nel Parco con “Storie di ordinaria entomologia”, incontro con l’entomologo, narratore e divulgatore scientifico Gianumberto Accinelli, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra esseri umani e insetti, raccontando il loro ruolo negli ecosistemi e gli effetti che il cambiamento climatico produce sugli equilibri tra le specie.
Da martedì 17 a venerdì 20 marzo, sempre alla Casa nel Parco, spazio alle letture animate “Temporali e cieli sereni”, curate dal gruppo Nati per Leggere, che affronteranno il tema della crisi climatica con profondità e leggerezza, aprendo a bambine e bambini spiragli di possibilità e di speranza.
Mercoledì 18 marzo il cinema diventerà uno strumento per riflettere sull’ambiente con le proiezioni di “Ozi. La voce della foresta”, dedicato alle nuove generazioni e alla difesa dell’ecosistema minacciato, e di “Flow. Un mondo da salvare”, racconto senza parole che mette al centro solidarietà e cooperazione.
Giovedì 19 marzo si tornerà alla Casa nel Parco con il laboratorio “Il girotondo del carbonio”, un’esperienza ludo-didattica che, tra giochi, esperimenti e microstorie, aiuterà a comprendere il cambiamento climatico e le buone pratiche per la riduzione delle emissioni. Venerdì 20 marzo il Teatro Asioli ospiterà lo spettacolo “La fonte incantata: storie per nutrire il pianeta”, mentre nello stesso giorno la Casa nel Parco accoglierà anche “Il girotondo dell’energia”, laboratorio dedicato alla biodiversità e agli equilibri della rete alimentare.
Il ciclo prosegue sabato 21 marzo con la videoconferenza “Street Science: la scienza sui muri”, in programma alla Sala Polivalente 25 Aprile, e con il gioco di ruolo “Un anno tranquillo”, previsto sabato 21 e 28 marzo alla Casa nel Parco: un’attività partecipativa in cui ragazze e ragazzi saranno chiamati a immedesimarsi in una piccola comunità, misurandosi con scelte collettive, responsabilità condivise e capacità di affrontare una calamità in arrivo.
Sabato 28 marzo il calendario si concluderà con “Il ballo degli insetti”, laboratorio manipolativo a cura di Elisa De Benedetti, che proporrà ai più piccoli un percorso tra natura, creatività e scoperta del ruolo fondamentale degli insetti negli ecosistemi, con due turni distinti per fasce d’età. Nello stesso giorno il Municipio ospiterà “2071. Una visita guidata al pianeta Terra”, mostra-spettacolo itinerante immersiva di Duncan Macmillan e Chris Rapley, con ideazione e regia di Angela Ruozzi: un’esperienza per bambini dai 10 anni e adulti che, attraverso dieci stazioni tra installazioni e fotografie, ripercorre la storia del surriscaldamento globale, mettendo in luce le strategie di mitigazione e le prospettive di una felicità sostenibile, con tre turni di visita distribuiti nell’arco del pomeriggio e della serata.
“Respiri di Terra – dichiarano gli assessori Gabriele Tesauri e Giovanni Viglione – nasce dalla convinzione che la crisi climatica non sia soltanto una questione scientifica o ambientale, ma anche culturale, educativa e sociale. Coinvolgere le nuove generazioni e l’intera comunità con strumenti accessibili, creativi e partecipati significa costruire consapevolezza e responsabilità, rafforzando il legame tra conoscenza, cittadinanza e cura del bene comune. È da qui, dai gesti quotidiani e dalle relazioni che tengono insieme una comunità, che si può davvero agire nel presente per cambiare il futuro”.




