REGGIO EMILIA – Mobilità sostenibile, turismo lento, tutela ambientale e innovazione tecnologica. Sono gli elementi al centro degli interventi avviati dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano tra Garfagnana e l’Appennino parmense e reggiano, finanziati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica attraverso il programma “Parchi per il clima – annualità 2020”.
I lavori riguardano la realizzazione di servizi e infrastrutture per la mobilità sostenibile, con aree di sosta dedicate alla sharing mobility collocate in prossimità dei principali nodi del trasporto pubblico o dei poli attrattori di traffico. Le aree saranno dotate di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, sistemi di videosorveglianza, illuminazione e segnaletica. Nel Comune di Corniglio, in località Cancelli, è stata realizzata un’area di sosta per la sharing mobility pensata come porta di accesso alla natura dell’Alta Val Parma. Da qui si diramano infatti le strade forestali dirette verso Lagdei e l’area dei Lagoni, mete molto frequentate da escursionisti e ciclisti.
AFFLUSSO INCONTROLLATO DI AUTO, TRAFFICO, SICUREZZA E AMBIENTE
Durante i fine settimana estivi, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, l’afflusso incontrollato di automobili genera in queste zone congestionamento del traffico, problemi di sicurezza, inquinamento e impatti ambientali significativi. Per questo il Parco ha realizzato un intervento da 150.000 euro con l’obiettivo di favorire una fruizione più sostenibile dell’area naturale e promuovere forme di mobilità dolce come trekking e bicicletta. Il progetto dei Cancelli punta infatti a creare un punto di scambio tra mobilità motorizzata e mobilità lenta, dove i visitatori possano lasciare l’auto e proseguire a piedi o in bicicletta verso l’interno dell’area protetta.
I LAVORI A CANCELLI
I lavori a Cancelli hanno interessato il piazzale esistente, dove sono state installate colonnine di ricarica per veicoli elettrici: due punti per le auto e quattro per le biciclette elettriche. L’area è stata sistemata con materiale stabilizzato e nuove corsie di circolazione. Realizzata anche una rotatoria -con al centro un’area verde- per collegare la strada provinciale alle due principali strade forestali verso Lagdei e i Lagoni. Tutte le stazioni di ricarica sono dotate di tecnologia intelligente che consente di monitorare ogni ricarica registrando data, durata e quantità di energia erogata. Le postazioni bici includono anche strumenti per la manutenzione. L’area è inoltre dotata di illuminazione a Led e videosorveglianza con due telecamere. Il sistema elettrico è collegato alla rete esistente tramite una derivazione dalla linea in media tensione gestita da Enel e alimenta anche altre infrastrutture, tra cui un container riqualificato che sarà usato come centro di coordinamento per eventuali emergenze e come magazzino antincendio.
I LAVORI A SOLOGNO
Sono in corso lavori anche nel cuore dell’Appennino reggiano, nel borgo di Sologno, frazione del Comune di Villa Minozzo, per un investimento di 218.500 euro. Qui sorgerà una nuova area di sharing mobility pensata per favorire l’uso di mezzi ecologici e ridurre le emissioni di CO2 nel territorio montano. Il progetto creerà un punto di interscambio tra diversi sistemi di mobilità a servizio dei visitatori diretti verso luoghi di grande interesse naturalistico come la Pietra di Bismantova, le sorgenti sulfuree delle Fonti di Poiano e l’area dei Gessi Triassici, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità dal 19 settembre 2023. L’intervento prevede la realizzazione di un’area di sosta alle porte del Parco con una colonnina di ricarica per auto elettriche e stalli per e-bike, oltre a informazioni e servizi per la mobilità a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. La colonnina sarà dotata di hardware e software per monitorare le ricariche e stimare la CO2 risparmiata. La ricarica per le auto sarà collocata davanti all’ostello recentemente ristrutturato dal Comune di Villa Minozzo. L’area circostante ospiterà sei stalli per e-bike: due accanto alla colonnina auto e quattro nel cortile dell’ostello.
È inoltre in corso la riqualificazione della fermata bus davanti all’ufficio postale del paese per favorire l’uso del trasporto pubblico. Saranno installati pannelli informativi e segnaletica escursionistica dedicata ai percorsi del Parco e verrà realizzata una piazzola ecologica per la raccolta differenziata che sostituirà i cassonetti attualmente lungo la strada provinciale, migliorando l’impatto visivo all’ingresso del paese. Previsto anche il rifacimento di un tratto della provinciale che attraversa il borgo. L’intervento è cofinanziato dall’Ente Parco e dal Comune di Villa Minozzo con 18.500 euro. Nel piccolo centro di circa 120 abitanti i visitatori potranno così trovare, in pochi metri, ricarica per auto e bici elettriche, servizi turistici, collegamenti autobus, percorsi naturalistici e strutture di accoglienza.
I LAVORI A MONCHIO DELLE CORTI
Nel Parmense devono invece partire i lavori per una nuova area di sosta dedicata alla sharing mobility alla porta “Pratospilla” del Parco, nel Comune di Monchio delle Corti, punto di partenza di numerosi sentieri verso i boschi, i laghi e le praterie d’alta quota dell’Alta Val Cedra. L’intervento, dal costo di 50.000 euro, prevede stalli di ricarica elettrica per auto e biciclette, due colonnine di ricarica, impianto di illuminazione e videosorveglianza. Infine, anche in Garfagnana il Parco investe sulla mobilità sostenibile con nuove aree di sosta dedicate alla sharing mobility nel Comune di Sillano-Giuncugnano, per un investimento di 150.000 euro. Il progetto prevede l’installazione di una colonnina di ricarica per auto nel centro di Sillano, nei pressi del municipio, e sette punti di ricarica per e-bike in alcune frazioni. La colonnina consentirà la ricarica simultanea di due veicoli ed è predisposta per tecnologie avanzate come lo smart charging e la gestione intelligente dei flussi energetici. Le stazioni per e-bike sorgeranno nei pressi del bivio per Rocca Soraggio, a Villa Soraggio accanto alla pensilina dell’autobus riqualificata, nella frazione di Metello, nel parcheggio antistante il bar del paese e nel centro di Ponteccio.
Ulteriori punti saranno realizzati a Magliano, accanto alla terrazza panoramica del paese, e a Capanne di Sillano, nei pressi del Villaggio Anemone, dove verranno potenziate le colonnine esistenti. Tutte le aree di ricarica saranno dotate di rastrelliere per bici, panchine e sedute, trasformandosi in piccoli spazi di sosta e socialità, muniti di sistema di illuminazione a led e videosorveglianza. Da alcuni anni il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, grazie ai finanziamenti “Parchi per il clima” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, sta portando avanti interventi di valorizzazione turistica del territorio, alcuni già realizzati e altri in corso di progettazione e realizzazione. Si tratta di opere finalizzate a promuovere un uso sostenibile della risorsa natura, riducendo traffico e emissioni e incentivando forme di fruizione dolce del territorio. Gli obiettivi sono favorire la mobilità non inquinante, diminuire il traffico veicolare nelle aree protette, contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e rafforzare la resilienza degli ecosistemi rispetto alla pressione antropica, promuovendo al tempo stesso una maggiore educazione, consapevolezza e responsabilità dei visitatori.
(Agenzia Dire)




