
Il nostro contesto sociale è profondamente cambiato negli ultimi anni ed emergono segnali di vulnerabilità emotiva e di relazione e indici rilevanti di abbandono scolastico nei più giovani. Crescono i conflitti e le complessità sociali in un quadro generale in rapida trasformazione che ha forti ripercussioni sia sui percorsi di vita degli adolescenti, che sulla tenuta educativa degli adulti e delle strutture di riferimento.
La Fondazione Manodori considera da sempre prioritaria l’attenzione alle necessità della comunità in cui opera e ha proposto un bando tenendo conto di un’analisi dello scenario attuale, realizzata all’interno dell’Osservatorio Economico, Coesione Sociale e Legalità della Camera dell’Emilia.
Una sintesi è stata presentata oggi nella sede della Fondazione Manodori a Palazzo del Monte. Dati e risultati che rafforzano i presupposti dei progetti sostenuti con il Bando Welfare dedicato agli adolescenti.
Ne hanno parlato il presidente, Leonello Guidetti, e il segretario generale, Riccardo Faietti, con interventi di Gino Mazzoli, psicosociologo dell’Università Cattolica di Milano, Luca Pingani, ricercatore in scienze neuropsichiatriche di Unimore, e Daniele Cottafavi, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Reggio Emilia.
Uno degli elementi più evidenti è la crescita costante degli utenti a carico dei Servizi di Salute Mentale. Oggi i minori rappresentano il 50% dei casi pur costituendo il 16% della popolazione complessiva. Si tende a ricondurre la causa dei disagi ad aspetti sanitari, trascurando la dimensione sociale e culturale. Si registra inoltre la spiccata assenza di spazi pubblici di relazione informale da parte degli adolescenti. Dal punto di vista demografico, gli alunni stranieri nelle scuole secondarie di I grado è pari al 21%, più alta rispetto alla percentuale nazionale.
“Il dialogo costante con i diversi interlocutori della nostra comunità – afferma il presidente, Leonello Guidetti – contribuisce ad individuare e a mettere a fuoco le priorità e i bisogni più urgenti. Di recente, l’attenzione di molti si è rivolta agli adolescenti, a coloro che stanno crescendo in un contesto complesso e disorientante”.
“Veniamo sollecitati da più parti ad intervenire su queste dinamiche e da qualche anno eroghiamo contributi a progetti specifici per i giovani. Gli undici progetti finanziati in questo bando si configurano come un’opportunità per creare legami, alimentare occasioni di socialità, espressività, condivisione e, dove possibile, individuare strade alternative e innovative per rendere partecipi gli adolescenti del mondo in cui stanno vivendo”.
I progetti sono stati ideati tenendo conto delle situazioni di maggiore criticità e dell’ascolto dei bisogni e delle idee delle ragazze e dei ragazzi. In particolare, sono tesi ad incrementare autonomia, consapevolezza, confronto con gli altri. Numerose le attività proposte, in particolare attività manuali, artistiche e creative, laboratori, video, viaggi, momenti di confronto, lavori in gruppo e idee per il tempo libero.
L’intento è di nutrire nelle nuove generazioni il senso di appartenenza ad una comunità, spesso con il coinvolgimento delle famiglie, e di sollecitare la loro presenza attiva negli spazi pubblici, di quartieri, aree verdi e luoghi d’incontro.
I progetti
ACCOMPAGNA CHILL
enti: Accento coop sociale, centro sociale papa Giovanni XIII, convitto nazionale Corso, istituto comprensivo Correggio 1, liceo classico statale Corso
temi: Laboratori e percorsi per la scoperta di sé, delle proprie aspirazioni e attitudini. Attività per consolidare competenze e aprire nuove opportunità espressive e di relazione. Rafforzare la rete educativa territoriale, coinvolgendo enti, scuole, famiglie.
luogo: Correggio
COM’É BELLO IL MONDO INSIEME A TE
enti: parrocchia di Santa Maria Nascente e di San Genesio, comune di Brescello, comune di Gualtieri, comune di Boretto
temi: Una “casa” per giovani e adolescenti con educatori per fare esperienza di vita insieme e di esperienze condivise formative e di volontariato per anziani, bambini piccoli, disabili. Educare anche attraverso l’arte e la bellezza.
luogo: Brescello, Gualtieri, Boretto
FAMMI STRADA
enti: Cinqueminuti ass. culturale, Casa d’Altri, arci Natiscalzi, Compagnia del Buco, Comune di Reggio Emilia
temi: Sport, gioco, arte urbana come strumenti per stimolare senso di appartenenza, rafforzare coesione sociale e capacità di prendersi cura del contesto urbano. Progettazione condivisa che rafforza le reti del territorio e i legami sociali, trasformando i luoghi e gli spazi del quartiere.
luogo: quartiere stazione, Reggio Emilia
IL BELLO DEL QUARTIERE
enti: L’Ovile coop sociale, Centro di Solidarietà, Progetto Crescere coop sociale, La Vigna coop sociale
temi: Esperienze espressive e creative, esplorazione e conoscenza del territorio, in connessione con le famiglie e le realtà operanti negli spazi urbani. Promuovere un legame attivo e consapevole con il quartiere e la propria città e sviluppo della cittadinanza attiva.
luogo: quartiere stazione e zona Est, Reggio Emilia
LA POLVERIERA FACTORY
enti: Coress coop sociale, Freaks ets, Croce Rossa Reggio Emilia, 3C Salute coop sociale
temi: Interventi integrati per contrastare la dispersione scolastica, attività e strumenti per promuovere il coinvolgimento attivo, la crescita emotiva, il potenziamento delle competenze sociali. Un modello educativo avanzato che coinvolge scuola, esperti di digitale, servizi sociali e sanitari e crea un “ecosistema” che accoglie e fa realizzare ai ragazzi ciò di cui hanno bisogno per crescere.
luogo: quartiere Mirabello, Reggio Emilia
LA SCUOLA CHE AIUTA
enti: Tice onlus Correggio, istituto comprensivo di Poviglio e Brescello, istituto comprensivo di Gualtieri, istituto comprensivo di Guastalla
temi: Promuovere inclusione e prevenire la dispersione scolastica, incrementando autonomia e motivazione negli studenti, in particolare con difficoltà di approccio alla realtà. Laboratori per valorizzare gli stili cognitivi individuali con apprendimento personalizzato, rafforzare competenze digitali e cittadinanza attiva, formazione degli insegnanti
luogo: provincia di Reggio Emilia
LE MANI CHE CURANO
enti: Don Pietro Margini coop sociale, parrocchia e ass. Oratorio Sant’Antonio di Rosta Nuova, Il girasole coop sociale, Il Monte circolo anspi, Fiadanana ass.
temi: Un piccolo laboratorio di comunità educante per generare un reale cambiamento negli adolescenti. Il lavoro manuale, inteso come cura verso sé stessi, gli altri, l’ambiente, diventa uno strumento educativo e terapeutico e un’opportunità per costruire una rete stabile di relazioni individuali, di gruppo e con soggetti del territorio.
luogo: Albinea, Casalgrande, Reggio Emilia, Sant’Ilario d’Enza
PARLIAMONE. IL LATO FERTILE DEL CONFLITTO
enti: La Corte Ospitale, Comune di Rubiera, Elasticamente aps, Pangea coop sociale, istituto comprensivo di Rubiera
temi: Il conflitto come occasione di cambiamento, per costruire relazioni più consapevoli e costruttive, con sé stessi e con gli altri. Residenza di progettazione, laboratori per studenti, incontri formativi per adulti, installazioni creative e presidio territoriale di ascolto e confronto. Favorire la costruzione di una rete educativa territoriale stabile.
luogo: provincia di Reggio Emilia
RELAZIONI E APPRENDIMENTI FUORI DALL’AULA 2.0
enti: istituto comprensivo Einstein, istituto comprensivo Lepido, istituto comprensivo Pertini 1, istituto comprensivo Manzoni, istituto comprensivo Aosta, istituto comprensivo Kennedy, istituto comprensivo Leonardo da Vinci, istituto comprensivo don Pasquino Borghi
temi: Metodi e ambienti alternativi alla classe per stimolare l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti, con esperienze dirette, lavoro di gruppo e interazione con la comunità. Creare un contesto dinamico e inclusivo, in cui i giovani possano sentirsi partecipi della costruzione del proprio futuro.
luogo: Reggio Emilia
SCUOLA DI TERRITORIO
enti: Giro del Cielo coop sociale, Innovazione Cultura Società ets, Asini di Reggio Emilia ets, Bruma ets
temi: Una risposta al disagio giovanile a partire dal benessere personale e dal rapporto con gli altri e con la natura. Workshop all’aria aperta, viaggi ed escursioni e realizzazione di video, cortometraggi, documentari e altre narrazioni digitali. Conoscere sé stessi e gli altri attraverso l’esplorazione e la conoscenza del proprio territorio.
luogo: provincia di Reggio Emilia, Appennino Reggiano
SPORTELLO POLIFUNZIONALE
enti: Fondazione Beato Carlo Acutis, parrocchia dei santi Pietro e Giacomo, parrocchia di San Lorenzo in Sant’Agostino, parrocchia Regina Pacis
temi: In un’ottica di cura e prevenzione, aprire uno sportello per gli studenti per accompagnarli con serenità nel loro percorso scolastico e di vita. Per potenziare l’apprendimento e le tecniche di studio, per aiutarli nelle scelte di indirizzo scolastico, come supporto per fragilità emotive e psicologiche.
luogo: Reggio Emilia




