Una mattina speciale, dove il rumore (silenzioso) di un motore elettrico ha preso il posto della routine ospedaliera per lasciare spazio allo stupore. Oggi la Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo ha vissuto un’anteprima carica di energia di TOGO – Joy of Life, la festa dell’inclusione e del volontariato attesa al Parco Novi Sad di Modena dal 29 al 31 maggio.
Protagonista d’eccezione il campione internazionale Max Bianconcini che, in sella alla sua moto da cross elettrica, ha varcato le porte del reparto diretto dal Dott. Claudio Rota. I piccoli degenti hanno potuto ammirare da vicino la moto, toccarla e provare l’ebbrezza di un breve giro tra i corridoi, trasformandosi per un momento da pazienti a veri “piccoli piloti”.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione con il Panathlon Club di Modena, si inserisce in un percorso ormai consolidato a livello nazionale che vede nell’interazione con le due ruote uno strumento formidabile per migliorare l’impatto psicologico della degenza sui bambini e sulle loro famiglie.
“Ospitare iniziative come questa è fondamentale perché la cura non passa solo attraverso i farmaci, ma anche attraverso il benessere emotivo” – sottolinea il Dott. Stefano Reggiani, Direttore Generale dell’Ospedale di Sassuolo. “Vedere la gioia negli occhi dei nostri piccoli pazienti e la sorpresa dei genitori ci conferma quanto sia importante aprire l’ospedale al territorio e a progetti che sanno portare normalità e svago anche in un momento difficile come quello del ricovero”.
“Condivido semplicemente la mia passione per la moto” ha raccontato Max Bianconcini a margine dell’incontro. “Vedere i bambini che, almeno per un po’, dimenticano di essere in ospedale e tornano a sorridere è la vittoria più bella, molto più di qualsiasi trofeo in pista”.



