
Negli ultimi 8 giorni, la Polizia di Stato di Bologna ha effettuato 23 arresti, grazie alle attività della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, e dei Commissariati.
Ecco i principali interventi:
– La Squadra Mobile ha condotto 9 arresti contro lo spaccio di droga. Fra questi, in Via Massarenti è stato fermato un cittadino marocchino con 4 grammi di eroina, 4 di cocaina e 215 euro in contanti; in Via Cavazzoni un altro marocchino con 22 grammi di hashish, 66 di cocaina e 690 euro è stato arrestato.
– Nei pressi dell’Esselunga Santa Viola, sono stati arrestati un italiano del 1984 e un marocchino del 2004, trovati con 45 grammi di cocaina e 2580 euro.
– In Via Amendola, un cittadino nigeriano del 1986 è stato arrestato con 2 grammi di cocaina e 165 euro.
– Un giovane marocchino del 2001, privo di documenti e senza lavoro, è stato fermato con 14 grammi di cocaina e 830 euro.
– Un tunisino del 1985 è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Un italiano del 1989 è stato catturato per evasione dai domiciliari.
– In Via Milazzo, un tunisino del 2004, ricercato dal Tribunale di Genova, è stato rintracciato e condotto in carcere. Numerosi sequestri di droga e contanti confermano l’efficacia delle operazioni.
Durante le operazioni di controllo del territorio, sono stati effettuati altri arresti, per un totale di 11 persone fermate e diverse misure cautelari eseguite. Il personale dell’U.P.G.S.P., in particolare, ha provveduto a:
– In Via Marescalchi, arrestare un individuo accusato di tentata rapina aggravata e denunciato per lesioni personali; il soggetto è stato successivamente condotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero, in attesa di convalida.
– In Piazza XX Settembre, fermare un uomo di origini brasiliane per violazione del divieto di avvicinamento alla sua compagna.
– In Via Clavature, arrestare un cittadino straniero accusato di tentata rapina impropria aggravata in concorso. Lo stesso è stato denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale, venendo poi trasferito al carcere in attesa di convalida.
– Nei pressi dei Giardini Cossetto, fermare un uomo ucraino classe 1970 per violazione del divieto di avvicinamento tramite braccialetto elettronico nei confronti della moglie e della figlia.
Il personale del Commissariato “Bolognina-Pontevecchio” ha invece proceduto ad altre cinque azioni:
– Arrestare un soggetto nato in Libia nel 1997, con precedenti per numerosi reati, su cui gravava un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica emesso il 9 aprile 2026. L’arrestato è stato condotto in carcere per scontare otto mesi e due giorni di reclusione.
– In Via Rimesse, arrestare una persona per maltrattamenti contro familiari o conviventi. Su disposizione del Pubblico Ministero è stata attivata la procedura del codice rosso e il soggetto è stato condotto in carcere in attesa della convalida dell’arresto.
– Fermare un uomo romeno, classe 1977, già sottoposto a una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’Autorità Giudiziaria ha disposto un aggravamento della misura con la custodia cautelare in carcere.
– In Via Matteotti, arrestare un cittadino messicano, classe 1989, accusato del reato di lesioni aggravate nei confronti della sua compagna.
Il Commissariato di Imola ha eseguito due arresti:
– Il primo coinvolge un italiano classe 1971 per esecuzione di un ordine di carcerazione;
– Il secondo riguarda un italiano classe 1999 accusato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Il Commissariato Santa Viola ha portato avanti l’esecuzione di due ordini di carcerazione:
– Uno contro un cittadino nato in Kenya;
– L’altro verso un italiano classe 1989. Entrambi sono stati condotti nella casa circondariale “Rocco D’Amato”.
Nella serata del 17 aprile, durante l’operazione “alto impatto”, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine hanno arrestato un uomo tunisino classe 1991 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Fermato in Via Algari (zona Bolognina), aveva cercato di eludere il controllo degli operatori ma è stato bloccato e trovato in possesso di 12 grammi di cocaina. All’uomo, irregolare sul territorio e già gravato da precedenti specifici, è stato previsto il processo con rito direttissimo nella mattinata odierna. Infine, sul fronte della lotta all’immigrazione irregolare si registra un bilancio consistente: 8 persone sono state allontanate dal territorio nazionale. Di queste, 3 sono state trasferite in Centri per il Rimpatrio situati sul territorio italiano, altre 3 rimpatriate tramite voli aerei e le ultime 2 espulse. Inoltre, altri 6 individui irregolari hanno ricevuto provvedimenti di espulsione con ordine di lasciare il paese entro sette giorni.




