
Il provvedimento sostituisce quello precedente meno afflittivo della sottoposizione alla misura degli arresti domiciliari, con applicazione del cosiddetto “braccialetto elettronico”, a seguito della condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione comminata all’indagato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso, il 27 febbraio scorso, in provincia di Cremona.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasportato presso la Casa Circondariale di Modena, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione testimonia l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel garantire l’effettività dei provvedimenti giudiziari, a tutela della sicurezza pubblica e della legalità nel territorio carpigiano.




