Si è svolto sabato 18 aprile a Reggio Emilia, al Tecnopolo, il congresso regionale Emilia-Romagna della SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’ Obesità), dal titolo: OBESITÀ: UNA MALATTIA CRONICA DA CURARE INSIEME che ha richiamato a Reggio chirurghi da tutta Italia.
Protagonista dell’evento è stato il modello multidisciplinare, ribadito come elemento imprescindibile per ottenere risultati clinici efficaci e duraturi. In questo contesto, il Centro di Chirurgia Bariatrica e Metabolica dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia si è distinto per un percorso assistenziale strutturato e fortemente integrato, che accompagna il paziente dalla selezione pre-operatoria fino al follow-up a lungo termine. Un modello organizzativo che rappresenta oggi un riferimento a livello regionale.
Tra i temi scientifici di maggiore interesse, grande attenzione è stata dedicata al Bypass Gastrico “esplorabile”, evoluzione della tecnica tradizionale sviluppata e applicata anche a Reggio Emilia.
Ampio spazio è stato inoltre riservato alla chirurgia robotica ed è stato annunciato che anche a Reggio Emilia verranno proposti ed effettuati interventi di chirurgia bariatrica robot-assistiti.
Il congresso è stato presieduto dal Dott. Stefano Bonilauri, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale d’Urgenza, nonché Coordinatore regionale SICOB, affiancato dal Comitato Scientifico. Sotto la sua guida, l’evento ha rappresentato un momento di alto valore scientifico e organizzativo, consolidando il ruolo di Reggio Emilia come centro di riferimento per la cura dell’obesità.
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Nella foto, parte del team multidisciplinare del centro di chirurgia dell’obesità della AUSL di Reggio Emilia e del comitato scientifico. Da sinistra a destra: Giovanna Onfiani, Giovanna Bosco, Giulio Agnelli, Michela D’Avino, Federica Sebastiani, Stefano Bonilauri, Giulia Camozzi, Nazareno Buraglia, Massimiliano Casadei, Serena Bursi, Agnese Rustichelli




