
Al centro del colloquio, svoltosi in un clima di proficua collaborazione, il ruolo sociale dello sport come strumento di contrasto al disagio giovanile e l’importanza dell’inclusione delle persone con disabilità nel tessuto sportivo e sociale del territorio, abbattendo le barriere.
L’incontro ha permesso di approfondire la funzione del calcio e dello sport in generale non solo come competizione agonistica, ma come presidio di legalità. È stata condivisa la necessità di intervenire sulle crescenti forme di fragilità che colpiscono le fasce più giovani della popolazione, promuovendo modelli positivi basati sul rispetto delle regole e la disciplina.
In tale contesto, la Reggiana Calcio ha manifestato la propria piena disponibilità ad avviare progetti mirati alla prevenzione del disagio.
A conclusione dell’incontro il Prefetto ha dichiarato “è importante l’attenzione che con il vostro lavoro dedicate ai giovani; i valori dello sport li responsabilizzano e li educano alle buone prassi, evitando situazioni di disagio e favorendo l’inclusione. L’attenzione verso il tema sport-disabilità vi onora”.




