
Saranno i giovani del Centro Giovani NEST a portare il nome di Casalgrande all’interno del Circuito OFF di Fotografia Europea 2026, la sezione indipendente del festival che ogni anno richiama a Reggio Emilia fotografi, appassionati e visitatori da tutta Italia.
Il progetto realizzato dalle ragazze e dai ragazzi del NEST si intitola “Dove si trattengono i ricordi?” e sarà ospitato negli spazi della Biblioteca Sognalibro di Casalgrande dall’8 maggio al 6 giugno, con inaugurazione fissata per venerdì 8 maggio alle 17.
La mostra nasce da una riflessione sul tema scelto per l’edizione 2026 del festival, “Fantasmi del quotidiano”, e raccoglie immagini, oggetti, luoghi e frammenti di memoria personale. Un percorso costruito dai giovani partecipanti per interrogarsi sul significato dei ricordi, sugli spazi vissuti e sulla costruzione della propria identità.
Soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale. “La partecipazione del Centro Giovani NEST al Circuito OFF di Fotografia Europea è motivo di grande soddisfazione e orgoglio – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Cristina Spano –. È un’occasione preziosa di scambio, incontro e crescita non solo per i ragazzi coinvolti, ma per tutta la comunità”.
L’assessore evidenzia anche il valore educativo dell’iniziativa: “Crediamo fortemente nel valore formativo che opportunità come questa offrono ai ragazzi, vera anima vitale del Centro Giovani NEST. Il loro lavoro, insieme a quello degli educatori, dimostra come i giovani, se sostenuti con mezzi, persone e tempo, possano costruire percorsi importanti di crescita personale e collettiva”.
Per il Comune, il risultato rappresenta anche una conferma del percorso intrapreso sul fronte delle politiche giovanili. “Questa partecipazione dimostra la bontà della scelta compiuta nel 2025 di restituire a Casalgrande un Centro Giovani moderno e al passo con le esigenze del territorio”, aggiunge Spano.
L’invito finale è rivolto alla cittadinanza: sostenere il cammino dei ragazzi e visitare la mostra durante il periodo di apertura. Un’occasione per vedere da vicino il talento delle nuove generazioni e il ruolo sempre più centrale dei giovani nella vita culturale casalgrandese.




