È stato presentato oggi a Villa Turri, in viale Carducci 30, il progetto TEST – Nuovo Prototipo Urbano, un’iniziativa di uso temporaneo che trasforma un complesso demaniale (ex area militare) finora chiuso alla cittadinanza, in uno spazio aperto, accessibile e generativo per il quartiere e per l’intera città.
Si chiama TEST – nuovo prototipo urbano www.testbologna.com e sperimenta nuovi modi di essere città: con spazi stabili di vendita e produzione artigianale a canoni accessibili, laboratori per adulti e bambini, intrattenimento, un programma culturale aperto alle proposte della città, un grande giardino con alberature storiche per stare e socializzare.
TEST apre come spazio e come piattaforma per ospitare le energie creative: lo fa attraverso una call pubblica sempre aperta sul sito www.testbologna.com a cui, in poco più di due settimane, si sono già candidati oltre 160 tra espositori, makers e soggetti che propongono eventi, corsi e laboratori.
TEST è un’iniziativa gestita dalla Rete temporanea d’Impresa – aggiudicataria del bando di uso temporaneo promosso dall’Agenzia del Demanio, Dir. Reg. Emilia-Romagna – composta da Open Event srl e LAMA Impresa Sociale: la realtà bolognese gestore di DumBo (www.dumbospace.com) e la cooperativa fiorentina specializzata in interventi di rigenerazione urbana a base culturale (www.agenzialama.eu), già concessionaria di un bene demaniale a Firenze, come esperimento di bene comune urbano (www.riottosa.it).
Alla conferenza stampa sono intervenuti: Raffaele Laudani, assessore Urbanistica, Comune di Bologna; Antonio Ottavio Ficchì, direttore regionale Demanio Emilia-Romagna; Francesca Tondi, dirigente Corte dei Conti; Rosa Maria Amorevole, presidente Quartiere Santo Stefano; Roberto Lippi, presidente Open Event Srl; Francesca Mazzocchi, presidente LAMA Impresa Sociale.
Lo spazio apre ufficialmente alla città giovedì 14 maggio dalle 18 con un weekend di iniziative che dà ufficialmente avvio al TEST.
Info: www.testbologna.com
Il 7 maggio, dalle 17 alle 19 è previsto invece un incontro riservato ai cittadini del quartiere per definire insieme un accordo di buon vicinato e individuare funzioni di prossimità utili, con la presenza dell’assessore Raffaele Laudani e della presidente del Quartiere Santo Stefano, Rosa Amorevole.
Dichiarazioni
Matteo Lepore, Sindaco di Bologna e Raffaele Laudani, assessore all’Urbanistica:
“Dopo Dumbo, la Caserma Masini, Villa Bellombra, la ex-Caserma Boldrini e, prossimamente, gli ex-Bastardini, Villa Turri costituisce un’ulteriore importante tappa del programma di promozione degli usi temporanei lanciato in questo mandato comunale. Ognuno di questi progetti si è contraddistinto per tratti di originalità – dai rifugi climatici alle sfide abitative, alla promozione culturale e l’intrattenimento giovanile – che stanno contribuendo a dare nuove vocazioni a questi luoghi abbandonati, a dare nuove opportunità alle tante energie sociali, culturali e creative della città e a promuovere nuovi spazi di socialità. Siamo sicuri che sarà così anche per TEST, un progetto ambizioso e molto innovativo per contenuti e modello di gestione. Siamo grati al Demanio per avere accettato con noi la sfida degli usi temporanei”.
Rosa Maria Amorevole, presidente Quartiere Santo Stefano:
“Mi auguro che questo spazio, da sempre chiuso, e da molto abbandonato, possa diventare un’occasione di socialità per le persone del quartiere e non solo e una nuova area verde a disposizione delle e dei cittadini”.
Francesca Mazzocchi, LAMA Impresa Sociale e Roberto Lippi, Open Event (concessionari):
“TEST è un TEST, un esperimento di un anno, un piccolo prototipo di innovazioni urbane temporanee e possibili: un luogo dove testare funzioni, modelli economici, politiche pubbliche e pratiche sociali, che mettono al centro le persone, il patrimonio pubblico, l’accessibilità a bassa soglia”.




