Centoventi studenti universitari diventano giuria internazionale per valutare il meglio della produzione cinematografica dedicata ai linguaggi contemporanei del design e dell’architettura. È questa l’esperienza al centro di Marazzi meets “Wannabe Designers”, l’iniziativa con cui Marazzi Group ha debuttato come partner del Contemporary Design Film Award 2026, nell’ambito di Ennesimo Film Festival.

Protagonisti gli studenti del Corso di Laurea in Design del Prodotto Industriale dell’Università di Bologna, che sono stati coinvolti in un percorso che unisce formazione, confronto critico e partecipazione attiva: un’occasione concreta per entrare in contatto con il mondo dell’impresa e con le dinamiche del design contemporaneo.

La giornata si è aperta al Crogiolo Marazzi con un percorso immersivo dedicato alla cultura della ceramica: dalla storia e identità del Gruppo alle attività di ricerca e sviluppo, fino alle pratiche di sostenibilità secondo i criteri ESG. La visita agli spazi produttivi e alla sala mostra ha permesso agli studenti di leggere le collezioni come soluzioni progettuali, in dialogo con i linguaggi dell’architettura, dell’interior design e della comunicazione del prodotto.

Nel pomeriggio i “Wannabe Designers” hanno assunto il ruolo di giuria del Contemporary Design Film Award 2026, visionando cinque cortometraggi internazionali in concorso e partecipando attivamente al processo di valutazione. Un confronto diretto con temi cruciali come l’abitare contemporaneo, le trasformazioni urbane e il rapporto tra spazio costruito e comunità ha permesso di determinare collettivamente e nominare il corto vincitore.

In concorso cinque cortometraggi firmati da registi under 35 provenienti da Europa e Nord America: Leopold’s Sacred Heart (Belgio), Living and Working in NovaCity I (Belgio), Biatorbágy Primary School – What’s Being Made, What’s Being Built (Ungheria), The Great Together (Francia, Italia, Bosnia Erzegovina) e The Little Ancestor (Canada).

Il Contemporary Design Film Award 2026 è stato assegnato a The Little Ancestor di Alexa Tremblay-Francoeur, artista visiva e animatrice 2D. Ambientato su una collina spazzata dal vento, in un luogo ancora incontaminato, il cortometraggio racconta come, mattone dopo mattone, una casa prenda vita costruendosi da sola: l’abitazione si evolve, silenziosa, nel cuore di una città in crescita e in fermento, ma l’inarrestabile frenesia urbana ne decreterà la fine. Il premio è stato consegnato da Elena Vai (Ph.D.), Professoressa associata e membro dell’Advanced Design Unit presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna. Il film vincitore sarà presentato il 10 giugno 2026 a Londra, nell’ambito del London Festival of Architecture.

Inserito nell’undicesima edizione di Ennesimo Film Festival – rassegna dedicata al cortometraggio e alla cultura dell’audiovisivo realizzata sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo – il Contemporary Design Film Award si conferma osservatorio privilegiato sui linguaggi contemporanei del design attraverso il cinema. Un progetto che da sette anni coinvolge direttamente gli studenti universitari, valorizzandone lo sguardo progettuale e generazionale.

«Con Marazzi abbiamo costruito qualcosa di splendido e credo di raro: un partner che ha saputo comprendere gli intenti di Ennesimo Film Festival, perché avere centoventi studenti che entrano in fabbrica la mattina e nel pomeriggio giudicano cortometraggi internazionali è la sintesi perfetta di quello che vogliamo essere. Siamo grati a Marazzi per aver capito, fin da subito, che il cinema e il design parlano la stessa lingua e per aver contribuito a portare Ennesimo anche ben oltre i confini di Fiorano», commenta Federica Ferro, presidente di TILT, l’Associazione giovanile che organizza Ennesimo Film Festival.

“Crediamo che il futuro del design ceramico si costruisca anche così: non solo nei laboratori di ricerca e sviluppo, ma nel confronto diretto tra chi produce e chi sta imparando a progettare. In questo percorso, il legame con il territorio gioca un ruolo fondamentale: il distretto ceramico ha una responsabilità culturale, non solo industriale, e iniziative come questa ci permettono di rinnovarla, ascoltando uno sguardo nuovo e consapevole sul design contemporaneo.” – ha dichiarato Leonardo Tavani, Direttore Generale di Marazzi Group.

“Unire esperienze legate al fare industriale del nostro territorio con forme culturali come il cinema e l’arte in generale è una sfida avvincente che credo possa restituire a partecipanti, azienda e all’intero distretto, nuove prospettive attraverso cui guardarsi allo specchio e proporsi con ingegno all’esterno.” – ha commentato Marco Biagini, Sindaco del Comune di Fiorano Modenese.