
I Vigili del Fuoco, giunti tempestivamente sul posto, hanno operato con estrema perizia per garantire l’incolumità dell’animale e dei soccorritori. Grazie all’utilizzo della “scala italiana” e di manovre di derivazione speleo-alpino-fluviale adattate al contesto, gli operatori sono riusciti a raggiungere e a liberare il cane.
L’animale, visibilmente provato e leggermente ferito, è stato riportato in superficie e immediatamente consegnato al proprietario, presente sul posto durante tutte le fasi del recupero. Ad attendere l’animale era presente anche il veterinario dell’AUSL, incaricato di verificare lo stato di salute.



