
Il Bilancio Consuntivo 2025 si chiude con un deficit di 15.082.681 milioni di euro. Si tratta di un dato in netto miglioramento rispetto a quello dell’anno precedente: 23,4 milioni, quasi il 40% in meno. Un risultato che pone le basi per un 2026 in pareggio, come già previsto dal bilancio preventivo approvato nelle scorse settimane.
Il risultato del Bilancio Economico 2025 avrebbe potuto essere ancora migliore se il MEF avesse consentito l’iscrizione del contributo previsto dal Fondo Nazionale per la non Autosufficienza relativo all’anno 2025 tra le entrate dell’esercizio. Per Reggio Emilia questo contributo, che ammonta quasi a 8 milioni di euro, verrà contabilizzato nel 2026.
Prosegue, dunque, il percorso di risanamento dei conti, in linea con quanto portato avanti dalla Regione Emilia-Romagna che ha comunicato la chiusura del Consuntivo 2025 con un dato migliore rispetto anche alle ultime stime.
Viene confermato l’impegno di garantire il diritto universale alla cura, ribadendo la centralità del servizio sanitario pubblico. Il miglioramento dei conti è stato possibile grazie a un lavoro portato avanti in stretta sinergia con la Regione, l’Assessorato alle Politiche per la Salute e a tutte le aziende sanitarie regionali. Nonostante il cronico sottofinanziamento nazionale e un contesto internazionale pieno di incertezze, viene confermata la previsione per il 2026 del pareggio di bilancio, come previsto dai bilanci preventivi già approvati dalla Giunta e dalle Aziende.




