
La ricchezza di una biblioteca e della sua comunità non sta solo, infatti, nel suo patrimonio materiale; esiste un patrimonio immateriale (cfr. Manifesto IFLA-UNESCO) che si esprime anche attraverso la tradizione orale, memoria viva di una comunità: nell’ottica della valorizzazione di questo patrimonio invisibile si svolgerà la Biblioteca Vivente di Concordia.
Al posto dei volumi ci saranno 9 concordiesi che metteranno a disposizione ricordi ed esperienze per un confronto diretto, aperto e sincero con i “lettori”. Un’occasione preziosa per ascoltare, fare domande e costruire relazioni attraverso il racconto.
Marina racconterà storie e aneddoti legati al Teatro del Popolo; Eligio accompagnerà i partecipanti nei ricordi della discoteca La Lucciola; Dantina farà rivivere la scuola elementare di Santa Caterina; Annalisa condividerà il tempo passato a giocare e lavorare sulle rive del fiume Secchia; un’altra Marina racconterà i ricordi di Corte Cò de Belli; Daniele illustrerà come nasce una mostra fotografica; Samia parlerà dell’esperienza di trasferirsi in un nuovo Paese, con una nuova lingua e cultura; Milena racconterà la sua esperienza nella scuola.
La Biblioteca Vivente rappresenta un’opportunità per riscoprire le radici del territorio, valorizzare le esperienze delle persone e favorire l’incontro tra generazioni diverse, in un clima di ascolto e partecipazione.
Ingresso gratuito. Per la consultazione dei “libri viventi” si consiglia la prenotazione, da effettuarsi presso la biblioteca comunale attraverso i suoi contatti.




