Si dà alla fuga dopo non essersi fermato all’alt, ma dopo una settimana, grazie alle telecamere di videosorveglianza, viene individuato e denunciato dalla Polizia Locale.

I fatti risalgono allo scorso 24 aprile, quando durante un servizio serale di sicurezza stradale in via Stalingrado, un’autovettura non si è fermata all’alt imposto dalla pattuglia di Polizia Locale. Subito un equipaggio di motociclisti, con l’aggiunta di un’altra pattuglia, si è lanciato all’inseguimento del veicolo in fuga che nel frattempo ha imboccato la tangenziale con direzione Casalecchio. Qui sono iniziate le scene da film d’azione, con il conducente che ha simulato di accostarsi per poi dribblare i veicoli degli agenti e proseguire la fuga a fortissima velocità rischiando numerose collisioni con altri mezzi. Persa di vista l’auto, nei giorni seguenti sono iniziate le indagini e grazie alla visione di numerose immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli operatori sono riusciti ad individuare il veicolo e a risalire al proprietario, un cinquantenne residente fuori Bologna.

Dopo circa una settimana dal fatto accaduto, con il supporto dei carabinieri della stazione del comune della cintura bolognese, la Polizia Locale ha raggiunto la residenza del soggetto che si era dato alla fuga, risultato anche il proprietario del veicolo. L’uomo, compiutamente generalizzato, è stato denunciato in stato di libertà per non essersi fermato all’alt intimato dalla pattuglia, capo d’accusa che prevede una fattispecie penale per inseguimenti pericolosi ad alta velocità. Inoltre, all’uomo è stata ritirata la patente ed il veicolo sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.