Un albero non è solo parte del paesaggio: è memoria, identità, qualità della vita. Martedì 19 maggio alle ore 18:30 il Comune di Correggio propone, con ingresso libero, la “Passeggiata alla scoperta dei due nuovi Alberi Monumentali: Platano e Tasso”, appuntamento del Festival della Biodiversità dedicato al patrimonio arboreo di pregio e al ruolo fondamentale del verde urbano nella città.

Il ritrovo è previsto davanti al Municipio di Correggio. Da qui partirà un percorso aperto alla cittadinanza per conoscere da vicino due esemplari di particolare valore: il Tasso nella casa di Antonio Allegri e il Platano nell’area verde storica dell’Ospedale di San Sebastiano. Durante la passeggiata saranno approfondite le caratteristiche dei due alberi e il loro legame con il paesaggio, la storia e la qualità della vita della città.

Durante la passeggiata sarà inoltre presentato il progetto di aggiornamento dell’elenco delle Alberature di pregio del Comune di Correggio, curato dalla ricercatrice Eleonora Clò del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Un lavoro importante per conoscere, censire e valorizzare il patrimonio verde cittadino, riconoscendo agli alberi un ruolo centrale nella qualità ambientale, nella tutela della biodiversità e nel benessere delle persone.

L’appuntamento si inserisce nel programma del Festival della Biodiversità promosso dal Comune di Correggio e dialoga con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, in corso a Correggio dal 6 al 22 maggio nella cornice nazionale promossa da ASviS. Due percorsi che si intrecciano attorno a un’idea comune: rendere la sostenibilità un’esperienza concreta, accessibile e condivisa.

“Gli alberi sono presenze vive della nostra comunità – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Giovanni Viglione – che raccontano la storia dei luoghi, migliorano l’ambiente urbano e ci ricordano quanto sia importante prenderci cura del territorio. Educare all’ambiente significa anche imparare a guardare con maggiore attenzione ciò che abbiamo intorno, riconoscendo il valore del verde pubblico come bene comune. Iniziative come questa aiutano a costruire una comunità più consapevole, partecipe e responsabile”.