Un momento di distrazione, giusto il tempo di bere un caffè dentro al bar, ed il monopattino era già sparito. A indirizzare le indagini dei Carabinieri della stazione di Novellara sono state le immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno permesso agli agenti di identificare il presunto colpevole. Di conseguenza, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia un giovane di 25 anni residente proprio a Novellara, accusato di furto aggravato. Gli accertamenti, attualmente nella fase delle indagini preliminari, procederanno con ulteriori approfondimenti investigativi per valutare se avviare l’azione penale.

La vicenda ha avuto origine dalla denuncia presentata da un uomo di 40 anni, originario di Carpi e residente a Novellara. Secondo quanto riportato agli agenti, il cittadino aveva parcheggiato il proprio monopattino elettrico nei pressi di un bar situato in Piazzale Prampolini, lasciandolo incustodito e privo di catena di sicurezza, convinto che si sarebbe allontanato solo per pochi minuti. Al suo ritorno, però, scopre che il mezzo era stato rubato. I Carabinieri si sono subito attivati, esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti all’esterno del locale. Queste immagini hanno indirizzato le indagini verso un giovane di venticinque anni, sul quale sono stati raccolti elementi che lo implicano nel furto. Nel tentativo di chiarire la posizione del sospettato, i militari lo hanno contattato telefonicamente per invitarlo in caserma. Dopo un iniziale rifiuto di presentarsi, l’uomo ha infine sostenuto in un colloquio con i Carabinieri di aver prelevato il monopattino perché, a suo dire, apparteneva a un amico, giustificazione che gli agenti hanno ritenuto poco credibile. Alla luce delle prove emerse, il giovane è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per il reato di furto aggravato.