
L’iniziativa è curata dal centro MUSA Ufficio Ambiente del Comune di Modena, in stretta collaborazione con la Ciclofficina Popolare Rimessa in movimento APS. I circa 40 mezzi disponibili all’asta vantano storie diverse: una parte proviene dall’Ufficio Oggetti Smarriti del Comune di Modena, per i quali è legalmente scaduto il periodo di giacenza senza che nessuno li abbia reclamati, mentre altri sono frutto di generose donazioni private ricevute dalla Ciclofficina in questi mesi. Ogni singola bicicletta è stata revisionata grazie al prezioso lavoro dei volontari della Ciclofficina Popolare.
In contemporanea allo svolgimento dell’asta, l’evento offrirà importanti momenti informativi e di sensibilizzazione. La Ciclofficina Popolare curerà il laboratorio pratico dal titolo “Come ti rubo la bici”, uno spazio interattivo volto a fornire ai cittadini consigli utili ed accorgimenti tecnici per evitare il furto del proprio mezzo e per scegliere i sistemi di sicurezza più efficaci. Sarà inoltre presente il consueto banchetto informativo dedicato alla prevenzione dei furti.
Ad arricchire il programma pomeridiano ci sarà anche l’Infopoint di Hera, che proporrà laboratori interattivi incentrati sulla sostenibilità ambientale. Un valore aggiunto dell’iniziativa risiede nella sua forte finalità sociale: l’intero ricavato dell’asta sarà infatti utilizzato per finanziare nuovi progetti a sostegno della mobilità ciclistica, promuovendo l’uso delle due ruote come alternativa ecologica, salutare ed efficiente per gli spostamenti quotidiani.



