
«Si tratta di un progetto inedito – commenta il vicesindaco Alessandro Salvioli – realizzato insieme a delle classi straordinarie che hanno loro, in primis, deciso di contribuire ad abbellire gli spazi pubblici della nostra città. Peraltro questo è esattamente il tipo di educazione civica che vogliamo, con i ragazzi e le ragazze che si prendono cura di un pezzo di città. Grazie alla scuola Guinizelli, agli insegnanti e a tutti gli studenti che hanno reso possibile questo progetto, figlio di un percorso di “service learning”, un approccio pedagogico innovativo che unisce lo studio accademico (learning) a concrete azioni di solidarietà e volontariato per la comunità (service)».




