
E’ ora di finirla con l’ipocrisia e le strumentalizzazioni elettorali della sinistra. L’emergenza energetica italiana non può escludere a priori nessuna soluzione: dalle energie alternative, alle centrali nucleari, dai depositi di gas, ai rigassificatori.
Per questo torno a ripetere quella che è sempre stata la mia posizione: tutto dipende dalla sicurezza e dalla salute dei cittadini. Se il nuovo progetto del deposito dovesse alla fine risultare sicuro al 100%, c’è un motivo razionale per dire di no? Se al contrario, alla fine del percorso di verifiche e controlli scientifici il deposito non dovesse risultare sicuro, non si farà. Ogni posizione che dica di no o di sì prima del termine delle procedure di verifica e controllo, è pregiudiziale, e non è compito della politica sostituirsi alla scienza, ma decidere dopo aver ricevuto le informazioni necessarie.
Avv. Luca Ghel – PDL




