
“La manifestazione sta riscotendo un notevole successo, conferma Bruno Toschi, promotore storico dell’ippoterapia all’interno dell”ANFFAS, tant’è che siamo riusciti ad avvicinare alcuni ragazzi disabili che non conoscevano l’ippoterapia. Dopo un primo impatto con il cavallo e gli istruttori, abbiamo concordato con le famiglie un successivo incontro per proseguire il rapporto e prevedere incontri settimanali in maneggio”. Ma il pomeriggio, che ha visto come protagonisti i circoli ippici Amici del cavallo di Gorzano, Equiriders di Modena e La Maremma di Gaggio di Piano, è stato anche momento di incontro per i giovani e le loro famiglie con realtà cittadine: “come dirigente della federazione italiana sport equestri sono contento per il successo ottenuto dalle prime due giornate degli Ippogiochi (la prima domenica sono stati 282 i bambini che hanno partecipato), dichiara Andrea Dondi delegato provinciale della FISE, ma mi ha fatto molto piacere che i rappresentanti dell’Avis abbiano ricevuto oltre venti adesioni di altrettanti potenziali nuovi donatori di sangue. Senza dimenticare le Guardie Ecologiche Volontarie che hanno avvicinato tantissimi bambini facendo conoscere loro, attraverso giochi e gadget, l’importanza di tutelare la natura.
Domenica 20 settembre, dalle 16 alle 19 terzo e ultimo appuntamento: saranno presenti i tecnici ed i cavalli dell’ANFFAS Modena, il circolo ippico San Damaso di Modena e il circolo ippico Panaro di Spilamberto. A completare il programma il Corpo Forestale dello Stato con uomini e mezzi.




