
Il magistrato ha anche disposto di rilevare le impronte digitali lasciate sulla lapide e il controllo delle telecamere di sicurezza installate nel parco. Non è la prima volta che la lapide finisce nel mirino dei vandali. Per alcuni episodi nel 2005 è stato condannato a un anno e sei mesi l’ex custode del parco. L’uomo non sapeva dell’occhio elettronico che vigilava il monumento che lo riprese mentre verso la mezzanotte dell’11 settembre 2004, terzo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle, distruggeva la lapide con una mazza da baseball. Ma quello era solo l’ultimo degli atti vandalici. L’ex custode, infatti, era accusato anche dei danneggiamenti del 15 febbraio 2004 (tre giorni dopo l’inaugurazione ufficiale), del 23 febbraio, del 16 e 26 marzo e del 25 giugno.

