
“La società Aktiva, proprietaria del Bologna Football Club 1909, si è resa disponibile a presentare un’ipotesi di programma urbanistico compresiva del nuovo stadio”, si legge in una nota congiunta di Delbono, Draghetti e Menarini, diffusa al termine dell’incontro di oggi in Comune.
“Anche in previsione della possibile candidatura dell’Italia agli Europei di Calcio 2016 – prosegue il comunicato – il Comune e la Provincia di Bologna hanno preso in considerazione la suddetta ipotesi”. Tuttavia, conclude la nota “l’ad del Bologna Calcio ha preso atto che la scadenza ravvicinata imposta dalla Figc non consente ad oggi a Comune e Provincia di individuare un ambito idoneo ove collocare il progetto in conformita’ all’interesse pubblico e agli standard richiesti dalla Uefa”.
Salvo sorprese dell’ultima ora, gli Europei a Bologna, insomma, sembrano allontanarsi sempre di più.




