
Per questo anche noi come gruppo consigliare PD ribadiamo che il Crocifisso non va tolto dalle classi e siamo certi che i responsabili delle varie direzioni didattiche cittadine, nel rispetto della loro autonomia, sapranno, come sempre, gestire al meglio la situazione.
D’altro canto non ci sfugge l’atteggiamento strumentale e demagogo, del Sindaco di Sassuolo e della sua giunta di questi giorni: non ci si può ergere a paladini e difensori del Crocifisso, e poi scordarsi nei fatti e nei comportamenti amministrativi, i valori e il grande significato che sta dentro quel simbolo: accoglienza, solidarietà, carità e amore per gli altri fino al sacrificio personale estremo.
Purtroppo infatti a Sassuolo, negli ultimi mesi ci si è spesso dimenticati del significato a cui rimanda quella Croce, quando non sono stati adeguatamente difesi ed accolti i più deboli, gli emarginati ed i diversi.
Basti pensare alle scelte di esclusione dai contributi comunali da chi non è residente da dieci anni a Sassuolo o alle chiare posizioni contro la libertà di espressione religiosa anche non cattolica, o al clima che artificiosamente alimenta la paura e l’intolleranza.
(Gruppo Consigliare PD Sassuolo)



