
Le indagini iniziarono dopo il sequestro, alla fine del 2006, di un tir carico di vestiti contraffatti al casello dell’A22 di Vipiteno.
Secondo quanto accertato, la produzione di capi contraffatti con marchio Calvin Klein Guess avveniva in 16 aziende con sedi tra le province di Modena e Mantova che impiegavano in nero manodopera cinesi, costretta a lavorare giorno e notte. Migliaia di magliette ‘Baci & Abbracci’ contraffatte sono state rivenute in un deposito a San Marino.
Le fiamme gialle hanno scoperto che la presunta organizzazione introduceva prodotti contraffatti con il marchio ‘Baci & Abbracci’ dalla Turchia, sfruttando il fatto che la circolazione di merci non comunitarie avveniva senza che fossero applicati dazi d’importazione o altre imposte. Sottratti alla vigilanza doganale – secondo l’accusa – i capi di abbigliamento contraffatti venivano poi dirottati nel mercato nero.

