
Credeva fosse stato l’ex marito che da tempo la perseguitava, da quando lei aveva deciso di separarsi dopo un anno di botte e violenze. Ma il responsabile del ‘cataclisma’ sarebbe l’ex suocero e non l’ex marito. I Carabinieri lo avrebbero incastrato grazie alla prova del Dna eseguita sulle tracce ematiche trovare sul luogo della devastazione. Ora l’uomo è indagato per il reato di danneggiamento.
I fatti risalgono allo scorso maggio, ma solo ora si sa con certezza che a devastare tutto, causando danni per almeno 40.000 euro, era stato il suocero, un uomo di 49 anni. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Valentina Salvi, è stata avviata a seguito della denuncia sporta dalla vittima.




