
«Innanzitutto – spiega Vaccari – abbiamo rilevato con soddisfazione l’avvio, annunciato dalla Regione e dalle Ferrovie regionali dell’Emilia Romagna (Fer) di un nuovo treno da 340 posti sulla linea Parma-Bologna dove si registrano regolarmente sovraffollamenti e disagi sulle carrozze. L’incontro – aggiunge Vaccari – è servito per fare il punto sulle proposte in vista di un summit tecnico, convocato dalla Regione nei prossimi giorni, con i rappresentanti del Comitato utenti e dei soggetti gestori le linee ferroviarie. Stiamo perfezionando, infatti, una serie di indicazioni, in particolare su orari, coincidenze, qualità del materiale rotabile e servizi, che saranno presentate nei prossimi giorni in un ulteriore incontro con Trenitalia, Rete ferroviaria italiana (Rfi) e i responsabili dei compartimenti del Veneto e dell’Emilia Romagna».
«L’obiettivo – precisa D’Addese – è quello di arrivare al più presto a mettere in pratica tutte le soluzioni la fine di rendere i servizi ai pendolari all’altezza delle loro richieste e delle esigenze di una realtà così dinamica e avanzata come quella della provincia modenese».
Come ricorda Vaccari «è stato più volte segnalato a Trenitalia e a Ferrovie regionali Emilia Romagna (Fer) il problema più generale del mancato coordinamento tra le tratte Mantova-Carpi-Modena e Piacenza-Bologna le più utilizzate dai pendolari, con tempi di percorrenza tra Carpi e Bologna inaccettabili».
L’incontro a Bologna si è svolto nell’ambito dell’impegno della Regione, sollecitato dalla Provincia di Modena, Comune di Carpi e del locale Comitato utenti, per affrontare in modo strutturale il problema della tratta Mantova-Carpi-Modena.




