
Dobbiamo essere inoltre consapevoli che trascorrerà un anno prima che la riqualificazione della piazza sia completata e che di conseguenza si possa, dare il via ad iniziative, eventi oltre che ad una presenza commerciale in grado di riempire tale spazio in modo continuativo. Non possiamo accettare quindi che in questo lasso di tempo la piazza sia lasciata a se stessa. L’assenza di iniziative è dannosa e comporta oltretutto il rischio di far entrare a breve in sofferenza lo stesso mercato coperto. Ragione questa che invita ad una ferma presa di posizione e a dare un segnale di vitalità concreto, pur magari rischiando di proporre iniziative poco attinenti con la sua riqualificazione.
Muovendoci dunque da quella che è la sua vocazione commerciale, sollecitiamo l’amministrazione comunale a compiere un primo passo e a decidere in tempi brevi – due, tre mesi al massimo – il trasferimento della Fiera antiquaria in centro storico come stabilito che dovrebbe svilupparsi fra Piazza Torre, Piazza Grande e Piazza XX Settembre.
Altri soggetti ed altre associazioni hanno fatto le loro proposte e a tal senso anche noi diamo la nostra disponibilità a collaborare. L’obiettivo rimane quello di valorizzare uno spazio importante per il centro storico di Modena; diversamente si rischierebbe di trascinare in una situazione di ulteriori difficoltà economiche oltre a quelle già prodotte dalla crisi, anche il mercato coperto Albinelli e gli altri esercizi della zona. E questo francamente il cuore storico della città non può permetterselo.
(Mauro Rossi, Portavoce Coordinamento operatori Confesercenti Centro Storico)


