
Il sindacato Slc/Cgil di Modena è fortemente preoccupato e denuncia la mancanza dei più elementari dispositivi di sicurezza negli uffici postali a salvaguardia, sia dei beni postali che dei lavoratori stessi.
Spesso mancano porte a chiamata, telecamere, sistemi di allarme all’interno collegati alle forze dell’ordine. A volte, soprattutto nelle frazioni più isolate, gli uffici hanno strutture obsolete e non a norma.
La difesa di questi uffici è lasciata alla sola presenza degli addetti, con tutti i rischi connessi. In certi casi si tratta di uffici mono-operatore con la presenza di un solo lavoratore, situazione che non è certo a favore della sicurezza e accresce ancora di più il disagio degli operatori.
Slc/Cgil chiede a Poste Italiane interventi concreti per la sicurezza a cominciare dall’installazione di dispositivi che mettano in diretto collegamento gli uffici postali con le Forze dell’ordine.
In mancanza di allestimento di adeguati sistemi di sicurezza a difesa dei lavoratori, il sindacato non esclude di chiamare l’Azienda a rispondere direttamente di eventuali danni (danno biologico e patrimoniale) subiti dal lavoratore stesso.
(Slc/Cgil Poste Modena)



