
Successivamente, è previsto l’incontro, alle ore 17,30, sala Biasin, Via Rocca 22 “Il contributo della Civiltà Adriatica a quella Italiana ed Europea”, conferenza storica a cura di Fulvio Salimbeni, Comitato Provinciale di Modena, ANVGD (Ingresso libero).
Il programma, come ha sottolineato il Sindaco Luca Caselli e a cui hanno contribuito gli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, intende dare così piena attuazione allo spirito contenuto nella legge che prevede ed intende realizzare specifici momenti ed attività pubbliche di testimonianza, informazione e riflessione critica su questo particolare periodo storico, così drammatico e dimenticato.
Com ‘è noto con la Legge del 30 marzo 2004 n.92, la Repubblica ha riconosciuto il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, – i crepacci naturali delle regioni carsiche dove vennero trucidati dalle truppe di Tito italiani, sloveni e croat i- nonchè dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della piu’ complessa vicenda del confine orientale”.



