
Tale accordo rappresenta la risposta alle problematiche che avevano indotto, lo scorso luglio, le organizzazioni sindacali a proclamare lo stato di agitazione. In particolare, affronta, con spirito costruttivo ed innovativo, il tema delle eccedenze orarie accumulate dai dirigenti medici, soprattutto quelle legate a specifiche situazioni di disagio quali quelle dovute ad assenze prolungate di personale, cercando, attraverso lo sviluppo di percorsi di programmazione ed organizzazione del lavoro condivisi, di superare le eventuali criticità che si dovessero manifestare.
“L’accordo rappresenta un capitolo importante nelle relazioni sindacali fra azienda e professionisti, e chiude positivamente la vertenza che si era aperta lo scorso luglio” afferma il direttore generale dell’Azienda USL di Modena Giuseppe Caroli. “L’obiettivo, condiviso da tutte le parti coinvolte, è sempre stato quello di migliorare l’organizzazione interna del lavoro per assicurare servizi più efficaci e con standard qualitativi elevati per i cittadini”.



