
Per riorganizzare, per quanto possibile, tutti i trasporti scolastici in funzione dei nuovi orari (legittimamente diversi da scuola a scuola) si sono svolti diversi incontri, con il coordinamento della Provincia, a cui hanno partecipato i presidi di tutte le scuole e l’Azienda Consorziale Trasporti di Reggio Emilia. “Sono stati esaminati i singoli orari ed il flusso di studenti, con i loro movimenti, ed ognuno, in un clima di grande collaborazione, ha evidenziato le proprie criticità e le proprie esigenze – spiega l’assessore provinciale alla Mobilità sostenibile, Alfredo Gennari – Tra i principali problemi, l’enorme sforzo economico, di mezzi ed autisti, che comporterebbe il moltiplicare le corse degli autobus: un costo elevatissimo che, oltretutto, alla fine consentirebbe di trasportare, più o meno, lo stesso numero di studenti dello scorso anno. Le ottimizzazioni ed i risparmi invocati dai vari ministri Gelmini, Brunetta e Tremonti si tradurrebbero dunque in un forte incremento di spesa per gli Enti locali, senza alcun aumento del numero di utenti del trasporto pubblico”.
Gli incontri del Tavolo tecnico coordinato dalla Provincia, stanno continuando e fra aggiustamenti degli orari da parte delle scuole, cambiamenti di orari e corse bis da parte di Act, si stanno risolvendo i principali nodi. “Stiamo facendo davvero di tutto per individuare la soluzione migliore, siamo arrivati al punto in cui ormai con Act cerchiamo di guadagnare 5 minuti qui e 10 là per fare in modo che gli studenti non aspettino troppo o, peggio ancora, restino senza servizio – conclude l’assessore Gennari – Gli studenti da trasportare sono migliaia e le esigenze molteplici, ma stiamo facendo davvero il possibile e confido in una soluzione finale in grado di ridurre al minimo i disagi”.




