
Gli interventi fanno parte di un Piano della Provincia, con il contributo (un milione di euro) della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, che prevede investimenti per complessivi 10 milioni: altri quattro milioni e mezzo, infatti, saranno spesi entro il 2012 per ulteriori nuovi progetti in corso di definizione.
Con questa prima parte del Piano sarà realizzata una potenza complessiva pari a circa 1,1 megawatt e una produzione annua di quasi un milione e 140 mila kwh/anno, circa il 15 per cento del consumo energetico complessivo dell’ente: in pratica il Guarini e il Galilei risparmieranno il 30 per cento di energia elettrica, il Cattaneo addirittura il 90 per cento.
«Si tratta – sottolinea Stefano Vaccari, assessore provinciale all’Ambiente – di uno degli investimenti più consistenti della Provincia nel 2010. L’obiettivo è quello di ottenere un considerevole beneficio in termini ambientali pari a un milione di tonnellate di anidride carbonica in meno in atmosfera. Ogni anno, inoltre, avremo risparmi per oltre 100 mila euro sull’acquisto di energia, oltre agli incentivi ministeriali pari a quasi 500 mila euro all’anno per 20 anni».
Oltre all’impianto fotovoltaico, in alcuni edifici sarà realizzato uno speciale rivestimento del tetto con una guaina bianca antiriflesso per ridurre il surriscaldamento degli ambienti nei periodi di scuola più caldi.
In questi ultimi anni la Provincia ha realizzato impianti fotovoltaici negli istituti Corni, Barozzi e Da Vinci, di Modena, nel polo scolastico di Pavullo, al liceo Fanti a Carpi, al Galilei di Mirandola, al Ferrari a Maranello, al Volta-Don Magnani a Sassuolo, al Levi di Vignola e nelle sedi dello Spallanzani a Castelfranco Emilia, Monteombraro e Vignola.



