
“Mi permetto di dare all’ottima idea un suggerimento e un contributo. Infatti esiste già una magnifica opera – rimasta ancora a livello di “bozzetto” -realizzata dal Maestro Marino Quartieri, artista modenese, ultimo allievo del magnifico Giuseppe Graziosi. Si tratta di una statua di circa 50 centimetri raffigurante un Pavarotti trionfante a cavallo, realizzata dall’artista nel 1980. Quartieri rimase colpito dalle immagini che la BBC aveva trasmesso sull’ingresso trionfale di Big Luciano in “Little Italy” a New York, accompagnato dal Sindaco Rudolph Giuliani, in occasione della parata del Columbus Day. Un momento magico che trasmise allo scultore modenese un emozione così forte che lo portò a lavorare tutta la notte. Al mattino l’opera era già ultimata nella creta. Poi seguì la fusione in bronzo, anch’essa di ottimo pregio. I grandi artisti quando ricevono il dono dell’ispirazione non se lo lasciano certo sfuggire. L’opera dunque c’è attende solo di essere portata a grandi dimensioni.
Se la buona idea si concretizzasse avremmo reso un ulteriore omaggio ad un modenese che merita ogni onore e nel contempo costruito un altra occasione per tanti turisti di farsi immortalare davanti alla “opera” e visitare la nostra città. La realizzazione – ha concluso Aimi – sarebbe opportuno affidarla con regolare concorso ad un artista dotato di reali capacità artistiche, anche questo come atto di rispetto e d’amore per la nostra Modena”.




