
Una metodologia di lavoro, quella della Conciliazione, che sta sempre più prendendo campo e per questo le Associazioni presenti al dibattito hanno accolto con soddisfazione le ultime novità introdotte nella procedura: oltre i prodotti di posta registrata (Posta Celere, Posta Assicurata, Posta Raccomandata, Telegramma, Fax, Pacco ordinario, paccocelere 1 e paccocelere 3) ora si può ricorrere alla Conciliazione anche per le controversie che riguardano i servizi di consegna personalizzata “Seguimi”, “Dimmiquando” e “Aspettami”, le Spedizioni internazionali e i servizi di telefonia Poste Mobile. La somma massima risarcibile sale da 500 a 600 euro.
Ai rappresentanti delle Associazioni sono stati distribuiti i nuovi Regolamenti e i moduli per le domande di Conciliazione che possono essere presentate gratuitamente in tutti gli uffici postali e presso le sedi locali delle Associazioni dei Consumatori.


