
Gli ulteriori accertamenti sviluppati dalle Fiamme Gialle consentiranno di determinare eventuali violazioni fiscali e contributive legate all’utilizzo di manodopera irregolarmente impiegata. Il settore oggetto d’intervento, nell’anno in corso, è stato attentamente monitorato e le varie attività svolte hanno consentito di rilevare numerose violazioni in materia di rilascio di scontrino e ricevuta fiscale; per questo sono stati anche richiesti, alla competente Agenzia Regionale delle Entrate, tre provvedimenti di sospensione dell’attività commerciale. Per i titolari delle ditte utilizzatrici di lavoratori in nero, oltre all’applicazione della maxi-sanzione da 1.500 a 12.000 euro per ciascun lavoratore, è prevista la segnalazione alla competente direzione provinciale del lavoro.
L’attività ispettiva svolta ha consentito di rilevare come il lavoro nero continui ad essere diffuso fra le aziende presenti in provincia e come determini fenomeni di concorrenza sleale che mettono fuori mercato le imprese che rispettano la normativa in materia di lavoro. Dall’inizio dell’anno sono stati scoperti 15 lavoratori irregolari.




