
La Conferenza di pianificazione, che si aprirà con un approfondimento del quadro conoscitivo, si svolgerà tra aprile e maggio con la partecipazione di enti locali, associazioni economiche e sociali. Sulla base delle proposte e delle valutazioni della Conferenza verrà redatto il Piano che entro l’estate sarà proposto al Consiglio provinciale per l’adozione, mentre l’approvazione definitiva, dopo la fase delle osservazioni, è in programma entro la fine dell’anno.
«Ai Comuni, all’insegna della semplificazione, sarà concessa una maggiore autonomia per le previsioni di impatto limitato al loro ambito – annuncia l’assessore Sirotti Mattioli – ma la Provincia mantiene un ruolo forte di coordinamento con l’istituzione di un tavolo di valutazione e monitoraggio con le forze economiche e sociali ed esprimendo propri pareri».
Nel prossimo triennio, inoltre, si valuterà l’impatto del Poic sull’intero territorio, con particolare attenzione al settore alimentare: «Proporremo – spiega l’assessore – nuove modalità di consolidamento delle strutture esistenti, anche favorendo gli accordi tra produttori locali e distribuzione, in particolare per le nostre eccellenze (le produzioni dop, igp e tipiche), ma nello stesso tempo chiederemo ai principali Comuni di sottoscrivere un’intesa, una sorta di moratoria, per mantenere in questa fase l’equilibrio della rete».




